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"Ero vicino a Erika, sarei potuto morire anche io", parla Alessandro salvato per caso da un passante

 

Al via questa mattina, martedì 23 ottobre 2018, nell'aula bunker del carcere delle Vallette l'udienza preliminare dell'inchiesta su quanto accadde in piazza San Carlo a Torino la sera del 3 giugno 2017.

Presenti centinaia di persone rimaste ferite quella sera, che si sono costituite parte lesa e che si sono messe in coda davanti ai cancelli con l'obiettivo di ottenere un risarcimento dagli imputati.

Tra questi anche Alessandro Bovero che quella sera era in piazza vicino a Erika Pioletti, l'unica vittima deceduta in quel tragico evento. L'uomo, ancora vistosamente scosso e vittima di attacchi di panico, punta il dito contro l'amministrazione comunale rea di non aver saputo gestire l'evento.

Non ha voluto mancare anche Marisa Amato, la donna travolta mentre era a passeggio sotto i portici e rimasta tetraplegica a causa delle ferite riportate dopo essere stata travolta dalla folla fuori controllo.

Gli imputati di questa parte di processo sono 15. Sul loro eventuale rinvio a giudizio deciderà il giudice per l'udienza preliminare Maria Francesca Abenavoli.

Tra gli imputati la sindaca Chiara Appendino, difesa dai legali Luigi Chiappero e Maria Turco, che come annunciato non si è presentata di persona.

Oltre a questa parte di processo ce ne sarà un'altra, ancora da aprirsi, che riguarderà il gruppo di rapinatori che ha provocato il panico tra la folla utilizzando dello spray urticante.

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