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Un anno senza tasse per le attività chiuse dal lockdown? Per Cirio si deve fare: "Impensabile che possano pagare le imposte"

Il governato ha ribadito la fiducia in Draghi

Un anno bianco per le attività commerciali che sono state chiuse a causa del lockdown. Ad auspicare che il Governo possa immaginare un provvedimento di questo tipo è Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte: “Non ha senso immaginare che chi non ha lavorato possa pagare le imposte”, ha detto ieri, giovedì 8 aprile 2021, al termine della visita al centro vaccinale di Grugliasco. 

"Non sono preoccupato delle manifestazioni che ci sono state; sono preoccupato della salute economica e personale di chi manifesta perché sono persone che hanno ragione". Il riferimento è alle numerose proteste che sono state registrate in questi giorni a Torino e nel resto del Piemonte.  

"Rivendicano una situazione grave, incolpevole da parte loro, ma che urla e grida la propria rabbia. La rabbia di chi ha poche certezze per il futuro. Bisogna prima di tutto ascoltarle e poi il Governo, a cui ribadisco la mia fiducia, deve dimostrare che rispetto a prima le cose sono cambiate e che quindi il tempo necessario tra annunciare i ristori e vedere le risorse effettivamente sui conti correnti debba essere immediato". Cirio dunque ribadisce la propria fiducia nell'operato di Mario Draghi, ma allo stesso tempo chiede un deciso cambio di passo. 

Da qui l'auspicio in un anno bianco: "Credo inoltre che queste risorse debbano essere stanziate per garantire un anno bianco a tutte le attività commerciali che sono state chiuse dal lockdown perché non ha senso immaginare che chi non ha lavorato possa pagare le imposte”. 

"Con il Governo precedente avevamo tante cifre dette alla televisione che poi non arrivavano sui territori, io credo che Draghi, persona in cui ripongo fiducia, abbia finalmente la possibilità di fare vedere che la musica è cambiata. Che i ristori ci sono sui conti correnti. Le agenzie di viaggio ricevono dalla Regione Piemonte in 5 giorni il loro contributo, a dimostrazione di come la burocrazia si può superare”, ha concluso Alberto Cirio.

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