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Studenti delle superiori a casa, trasporti al 50% e smartworking: il piano di Cirio anti-lockdown

Previsti anche controlli severi sui mezzi di trasporto

 

Scuole, trasporto pubblico locale e smart working. Sono questi i settori che verranno coinvolti dalla nuova ordinanza regionale che dovrebbe essere firmata dal governatore Alberto Cirio nelle prossime ore e che prevede la chiusura delle scuole superiori - con conseguente didattica a distanza al 100% -, limite massimo al 50% di capienza per i mezzi pubblici e smart working per uffici pubblici e regionali. 

“Vogliamo intervenire in maniera chirurgica per evitare un lockdown generalizzato", ha detto il presidente Cirio, "I ristoranti non sono il luogo del contagio, lo sono i trasporti pubblici, treni, pullman, bus. Per questo l’ordinanza riduce la possibilità di trasporto del 50%, a oggi era l’80%, ma sono luoghi sensibili e non vogliamo chiudere il Piemonte". 

Poi parlando della scuola Cirio ha detto: "La scuola, dai 14 ai 18 anni, va in didattica a distanza al 100%: la fascia più alta dei positivi sono quei ragazzi, non perché lo prendano a scuola ma sui mezzi pubblici. I nostri lavoratori regionali vanno in smart working al 75% e il 50% per gli uffici pubblici"

I controlli sui mezzi pubblici verranno inaspriti: "I controlli sono fondamentali ma sono più facili se le regole sono facili. I primi effetti dell’obbligo della mascherina arrivano ora, sono segnali che ci dicono che siamo sulla strada giusta”, ha concluso Cirio. 

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