Torino, un nuovo MOI in via Cigna? Carlotta Salerno: "La situazione della ex Gondrand è drammatica" | VIDEO

All'interno dello stabilimento abbandonato vivrebbero 80 occupanti

A colpire è il senso di abbandono che avvolge l'intero quartiere che affaccia sull'ex stabilimento della Gondrand. A pochi passi dalla parrocchia di via Ceresole vi è sporcizia, rifiuti abbandonati, bidoni ribaltati per terra. Senza contare gli spazi che sono stati abbandonati e che, vedendoli da fuori, è anche difficiler immaginare che possano essere riqualificati in qualche modo. 

Tra questi c'è l'ex stabilimento della Gondrand. Lì vicino nel 2017 divampò un incendio che poi risultò essere doloso. Oggi all'interno di quello stabilimento abbandonato si è formata una nuova occupazione. Vi vivono dentro un'ottantina di disperati afflitti dalle dipendenze e senza una dimora fissa. Buttando l'occhio nel grande cortile interno si possono vedere alcuni di questi trafficare tra le cianfrusaglie rotte che sono state accatastate. Quel che avviene dentro lo stabilimento invece è solo frutto di testimonianze raccolte da chi vive e amministra quel territorio. 

"La situazione della ex Gondrand è drammatica e preoccupa tutto il territorio circostante perché raccoglie fragilità e spesso violenze", racconta Carlotta Salerno, presidente della Circoscrizione 6, "Chiunque sia passato da lì non può essere rimasto indifferente e il lavoro paziente di padre Nicholas è stato ed è fondamentale. Anche se l’attenzione è alta e la presenza delle Forze dell’Ordine costante, la situazione sta diventando ogni giorno più critica. È necessario condividere un percorso e agire in modo chiaro e coordinato tra tutti i livelli istituzionali". Una situazione preoccupante che qualcuno ha accostato all'occupazione dell'ex MOI di via Gordano Bruno che è stato definitivamente sgomberato nel luglio del 2019.

Fabrizio Ricca, assessore alla Sicurezza della Regione Piemonte, nei giorni scorsi ha commentato: "È nostro dovere verificare quanto denunciato dai quotidiani e dobbiamo farlo adesso, prima che una situazione gestibile sfugga di mano e diventi simile all’Ex-Moi occupata. Chiederò un incontro al Prefetto per valutare la situazione e trovare soluzioni al problema. L’esperienza dovrebbe aver insegnato alla città che se certe aree vengono lasciate al degrado, all’illegalità e all’abbandono, diventano poi recuperabili solo con immensa fatica. Da Tossic Park al Moi gli esempi non mancano”.

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