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Lockdown, dalla Regione Piemonte 520.000 euro per il sostegno psicologico ai minori soli

Sono 200 le strutture che li ospitano sul territorio regionale

 

Tra i tanti che hanno patito gli effetti negativi del lockdown dovuto al covid-19 ci sono anche i minori piemontesi. Molti di questi hanno avuto necessità di ricorrere all'assistenza psicologica. Per aiutare questi soggetti fragili e le loro famiglie la Regione Piemonte ha stanziato un finanziamento di 520.000 euro. 

“Ritengo importante offrire ai bambini e ai ragazzi che ne hanno bisogno un sostegno che consenta la ripresa della vita quotidiana, il recupero di relazioni positive e il superamento di situazioni di difficoltà", spiega Chiara Caucino, assessore alle Politiche sociali della Regione Piemonte, "Aiutarli a riprendere un percorso armonioso ed equilibrato di crescita significa guardare al futuro loro e della nostra società, rispondendo a un dovere imprescindibile delle Istituzioni”.

Gli interventi verranno realizzati dai cinque servizi di psicologia con competenza sovra-zonale, che si interfacceranno direttamente con gli Enti gestori delle funzioni socio-assistenziali e si coordineranno con i servizi delle singole aziende sanitarie. 

A fine 2019 erano 645.000 i piemontesi nella fascia 0-17 anni, di questi 2.400 si trovavano fuori dalla propria famiglia di origine e 800 erano accolti presso le circa 200 strutture residenziali presenti sul territorio: “Le misure restrittive imposte dall’emergenza sanitaria - fa presente Caucino - sono state estremamente pesanti ed impattanti proprio per quei ragazzi spesso già provenienti da situazioni complesse che hanno visto venir meno la possibilità di effettuare incontri, rientri a casa e uscite dalle strutture”.

I percorsi saranno monitorati costantemente rispetto alle diverse fasi operative degli interventi. A due mesi si verificherà la mappatura del fabbisogno e l’identificazione delle priorità e delle modalità di realizzazione, a 6 mesi si chiederà di relazionare sugli interventi attuati, le caratteristiche e il numero di minori seguiti, a 12 mesi si aggiorneranno i risultati conseguiti.

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