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Bimbi dietro le sbarre, in Piemonte sono 15 i figli di madri-detenute che vivono in carcere

 

Bambini dietro le sbarre. Al momento in Piemonte sono 15 i bimbi che vivono insieme alle proprie madri in carcere. Piccoli che scontano una pena per un reato che non hanno mai commesso. Numeri snocciolati da Bruno Mellano, il garante regionale dei detenuti, a margine della presentazione della mostra fotografica “Che ci faccio io qui? I bambini nelle carceri italiane” che sarà visitabile all’Urp del Consiglio regionale  del Piemonte fino al 17 ottobre. 

In Piemonte però c'è anche una delle cinque realtà italiane che ha avviato un progetto ICAM, si tratta della Casa Circondariale Lorusso e Cutugno. I progetti ICAM (Istituto di Custodia Attenuata per Madri con bambini) nascono grazie a una legge del 2011 che prevede per le madri in carcere la custodia in ambienti che abbiano un ruolo di comunità e che non siano un semplice nido. 

In Italia le madri-detenute sono 52 e i bambini dietro le sbarre sono 62, di questi non tutti hanno la fortuna di scontare la loro pena forzata in ambienti dal profumo di comunità. Alcuni sono ancora in carceri tradizionali dietro le sbarre. 

Di loro parla la mostra fotografica “Che ci faccio io qui? I bambini nelle carceri italiane”. Cinque fotografi hanno raccontato attraverso le loro fotografie la realtà del nido all'interno di un carcere. Le fotografie sono state scattate da Luigi Gariglio, Marcello Bonfanti, Francesco Cocco, Mikhael Subotzky e Riccardo Venturi.

Intervista a Bruno Mellano, garante regionale dei detenuti

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