Domenica, 13 Giugno 2021

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Coprifuoco alle 23 e modifiche ai parametri dei colori delle Regioni. Cirio: "Draghi si è dimostrato disponibile"

Il presidente della Regione apre all'Open Day per i più giovani

I fattori che fanno ben sperare sono tanti e riguardano soprattutto il calo dei contagi e della pressione ospedaliera, le garanzie che il generale Figliuolo ha dato alle Regioni sul numero di vaccini mensili assicurati - che per il Piemonte dovrebbe essere un milione - e il bel tempo che con l'arrivo della nuova stagione porterà temperature alte che aiuteranno a limitare il contagio. 

Tutto questo è alla base di quella che pare essere una piccola rivoluzione nella gestione dell'emergenza covid in tutta Italia e di conseguenza anche in Piemonte. Ben presto il coprifuoco potrebbe essere portato alle 23 e il Governo pare essere intenzionato a soddisfare la richiesta della Conferenza delle Regioni di modificare i parametri che stabiliscono la colorazione dei territori. 

Modifiche tecniche che porteranno a un graduale ritorno alla normalità: "L'RT ci dice quanto corre il contagio, è un dato importante, ma può essere fuorviante perché se oggi abbiamo un caso e domani ne abbiamo due l'RT indicherà che abbiamo raddoppiato, ma avremo sempre solamente due casi", spiega il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, "Bisogna parametrare l'RT ad altri due valori che sono l'incidenza e il parametro dei posti letto. Prima la prssione ospedaliera non contava nel cambiamento del colore e oggi diventa determinante". 

Chiusure dunque che con il nuovo calcolo dei parametri dovrebbero limitare le zone rosse e potrebbero addirittura catapultare alcune Regione in zona bianca. Tra queste al momento non c'è il Piemonte: "Vogliamo un dato verso, scientifico e certo perché la chiusura è sacrificio, morte aziendale, potenziale perdita di posti di lavoro. Quindi si deve chiudere solo quando la salute lo impone", continua Cirio. 

Coprifuoco alle 23

Al momento le riaperture sono parzialmente limitate dal coprifuoco alle ore 22, ma anche su questo potrebbero essere ben presto in arrivo importanti novità: "Credo che ci siano tutte le condizioni perché la nostra richiesta di portare il coprifuoco alle 23 possa essere accolta", dice Cirio, "Il presidente Draghi su questo si è dimostrato disponibile. Credo che sia un dato di buon senso".  

Vaccini e Open Day

Infine la questione vaccini e Open Day: "Noi stiamo lavorando perché il sistema sia ordinato. Se noi abbiamo certezza delle somministrazioni abbiamo un sistema talmente performante che siamo in grado di fare 70/80.000 vaccini al giorno. Certo è che scendendo di fascia di età e ampliando la popolazione, gli Open Day diventano un'occasione e un'opportunità. L'importante è che ci sia sempre un ordine garantito. L'Open Day potrebbe essere un completamento di un sistema che deve mantenere questi parametri". 

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