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Chiedono il riscatto per le opere d'arte sparite per 20 anni dopo un furto, ma trovano i carabinieri

Valore complessivo 700.000 euro

 

Avrebbero tentato di estorcere 200.000 euro per restituire cinque opere d’arte rubate al “Museo del vetro” di Düsseldorf, in Germania, nel 2000, ma al momento dello scambio hanno trovato ad attenderli i Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale.  

Le cinque opere d'arte, del valore di 700.000 euro, risalgono al XV e XVI secolo e sono di eccezionale valore storico-artistico. Furono rubate l’8 febbraio del 2000 quando venne spaccata e svuotata una teca non allarmata del "Museo del Vetro di Düsseldorf. Il bottino fu di 12 opere d'arte delle quali non si seppe più nulla per molto tempo. 

"Per la restituzione di queste cinque opere d'arte è stata inviata una richiesta di riscatto al Museo. A questa sono seguite una serie di telefonate che hanno consentito agli agenti di individuare la zona di provenienza italiana e a noi di individuare il responsabile e il luogo di custodia dei beni", racconta il colonnello Silvio Mele, comandante del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale. Responsabili del tentativo di estorsione sarebbero un uomo di 67 anni e una donna di 63 anni, entrambi tedeschi.

Ai primi di luglio la decisione, dopo un incontro fra personale dell’Ambasciata tedesca e i responsabili del Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, di fingere di accettare la richiesta degli estorsori e organizzare un’operazione sotto copertura per intervenire al momento dello scambio. 

Lo scambio viene organizzato all’interno di un hotel del centro di Alba. Durante l’incontro, verificate l’autenticità delle opere e l’effettiva provenienza dal furto del 2000, i Carabinieri intervengono, arrestando il responsabile e una sua complice per tentata estorsione e ricettazione e recuperando l’intera refurtiva. Nel corso delle perquisizioni viene trovato anche un altro importante oggetto in cristallo, di dubbia provenienza, che dovrebbe avere un valore di 13.000 euro.

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