"Tutti connessi", il progetto di inclusione digitale partito da Torino

Un'iniziativa a fronte dell’emergenza Covid, che vuole rispondere a un bisogno diffuso emerso durante la pandemia

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

Il progetto sulla piattaforma di crowdfunding Rete del Dono è stato ideato da quattro associazioni torinesi - Tékhné APS, SYX, Museo Piemontese dell’Informatica, Informatici Senza Frontiere APS - per promuovere la solidarietà sociale attraverso l’economia circolare con l’obiettivo di favorire il diritto all’istruzione. “Tutti connessi”, da aprile 2020 ad oggi, ha raggiunto circa 300 famiglie sul territorio, distribuendo beni informatici rigenerati che altrimenti sarebbero diventati rifiuti. Tutto nello spirito del Sustanable Development Goal dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
 Secondo una recente indagine ISTAT, infatti, circa il 14,3% delle famiglie italiane con almeno un minore non possiede un computer o un tablet, e solo nel 22,2% delle famiglie ogni componente ha a disposizione un device. Il link per contribuire: https://www.retedeldono.it/it/progetti/syx/tutticonnessi-un-device-per-studente Il circolo virtuoso di “Tutti connessi” vede collaborare insieme informatici, educatori e mediatori culturali che recuperano i dispositivi informatici prima che diventino rifiuti, quindi li rigenerano, lavorando in open source, per poi distribuirli a chi ne ha bisogno. L’intervento, però, non finisce qui, in quanto “Tutti connessi” continua a seguire con gli educatori e i mediatori culturali i bisogni delle persone raggiunte, in un accompagnamento che a tutti gli effetti riguarda l’educazione digitale. Ad oggi il valore economico generato dal risparmio sullo smaltimento dei device che sarebbero diventati rifiuti è di 60.000 euro. I volontari attivi sono 60 e hanno condiviso questo modello rigenerativo in tutta Italia, attivando una comunità solidale e diverse partnership. “Tutti connessi” è un progetto che va oltre il bisogno emergenziale. Si tratta di una proposta concreta per l’inclusione digitale, fondamentale per una scuola che deve alternare lezioni in presenza alla didattica a distanza, senza mai abbandonare i suoi ragazzi. A “Tutti connessi”, infatti, si rivolgono non solo i genitori, ma anche docenti, dirigenti scolastici e assistenti sociali. Rete del Dono che nel 2021 compie 10 anni è la piattaforma leader in Italia per l’ideazione e lo sviluppo di campagne di raccolta fondi online con modalità di tipo crowdfunding donation based e personal fundraising. In 10 anni di attività ha raccolto oltre 13.800.000 euro, con un totale di 206.700 donatori e 12.500 personal fundraiser, mentre nel solo 2020 ha toccato i 4.200.000 euro. Rete del Dono nasce con l’intento di aiutare il singolo individuo, gli enti territoriali e le aziende a dare forma al proprio impegno solidale, dalla scelta dell’organizzazione non profit alla definizione della campagna di raccolta fondi. L’impegno concreto di Rete del Dono è anche la diffusione della “cultura deI dono” e del personal fundraising, come espressione di impegno civile e cittadinanza attiva.

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