Torino-Lazio 3-4: gol di Pereira, Bremer, rigore Belotti, Milinkovic Savic, Lukic, rigore Immobile, Caicedo

La sintesi della partita: incredibile sconfitta nel recupero per i granata

 

Torino-Lazio, partita valida per la sesta giornata di Serie A, è terminata con il risultato di 3-4: vantaggio biancoceleste di Anderson Pereira al 15', pareggio granata di Bremer al 19', Toro in vantaggio con il rigore trasformato da Belotti al 25', 2-2 firmato da Milinkovic Savic al 49', 3-2 di Lukic all'87, pareggio di Immobile su rigore al 96', incredibile 3-4 di Caicedo al 98'.

Nel primo tempo il Toro parte bene, ma a passare in vantaggio è la Lazio: è il quarto d'ora quando Muriqi serve Patric, che trova Pereira libero di battere Sirigu: è lo 0-1.

La difesa di Giampaolo si fa perdonare poco dopo, quando Bremer su corner di Verdi colpisce di testa e supera Reina per l'1-1.

E al 23' Belotti si procura un rigore per fallo di Pereira, va dagli undici metri e segna ancora una volta: è il sesto gol in campionato per il Gallo. 

A inizio ripresa la Lazio torna in partita, con Segej Milinkvovic Savic che su punizione spiazza Sirigu sul proprio palo e segna il 2-2. 

Al 55' Verdi colpisce il palo, mentre al 59' è Vojovda a salvare sulla linea dopo la girata di Akpa Apro. Poi Belotti accusa un problema al ginocchio destro, e dopo qualche tentativo lascia il posto a Bonazzoli. 

Il Toro inizia a soffrire il possesso palla laziale, ma all'87' torna ancora in vantaggio con Lukic che approfitta di un grave svarione di Hoedt, gli ruba palla, scarta Reina e insacca. 

Ma proprio quando la prima vittoria in campionato sembrava acquisita, Nkolou tocca di mano su girata di Caicedo: il VAR richiama Chiffi, che assegna il rigore. E così al 96' l'ex Immobile segna il 3-3.

Ma non è finita, perché un paio di minuti dopo arriva persino il gol di Caicedo, che su sponda di Hoedt trova lo spazio per segnare in tunnel a Sirigu. Una sconfitta immeritata che punisce il Toro quando ormai si sentiva la vittoria, o almeno il pareggio in tasca. 

Potrebbe Interessarti

Torna su
TorinoToday è in caricamento