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Spezia-Torino 4-1: gol di Saponara, doppietta Nzola, rigore Belotti, Erlic. Salvezza granata ancora in bilico

Gli highlights della partita

Davide Nicola. Foto Ansa

La partita Spezia-Torino, anticipo della 37esima giornata di Serie A 2020-21, è terminata con il risultato di 4-1: gol di Saponara al 19', raddoppio spezzino su rigore di Nzola al 42', accorcia le distanze Belotti ancora su rigore al 55', 3-1 al 74' di Nzola che fa doppietta, 4-1 di Erlic all'84'.

Dopo questo risultato, il Toro si trova al 17esimo posto con 35 punti, quattro in più del Benevento che domani ospita il Crotone. Martedì 18 maggio si gioca il recupero con la Lazio, mentre tra una settimana il Toro ospiterà il Benevento per l'ultima giornata.

Sintesi primo tempo

Nei primi 45' il Toro appare spaesato, forse ancora choccato dallo 0-7 subito in settimana contro il Milan. E lo Spezia, giustamente, ne approfitta subito, già al 3' quando Bremer si fa soffiare da Agudelo il pallone passatogli (non benissimo) da Sirigu e solo per miracolo non arriva il gol. 

Saponara fa capire subito di essere ispirato, e al 17' colpisce anche un palo. Ma sono solo le prove per il gol dell'1-0 che arriva subito dopo, quando da sinistra mette a sedere Rincon e batte Sirigu con un destro a fil di palo.

Il Toro tuttavia appare incapace di reagire, basti dire che il maggiore pericolo per la porta di Zoet arriva da un pallonetto di Marchizza che per poco non segna l'autogol. In particolare tra i granata appare fuori fase Vojvoda, l'autore di due gol pesantissimi contro Parma e Verona, che però al 41' fa un fallo ingenuo in area, pestando il piede di Pobega e causando un rigore. A tirarlo è Nzola, che spiazza Sigiru e fa il 2-0.

Cronaca secondo tempo

Al 50' ancora Saponara protagonista, ma dopo una sgroppata, piuttosto indisturbata, di cinquanta metri scarica su Nzola che perde tempo e sfuma la chance per il 3-0. E poco dopo la partita cambia piega: lo Spezia esce da un calcio d'angolo per il Toro, Saponara passa dietro per Terzi che però viene anticipato da Bremer e lo scalcia. Per Orsato è ancora rigore, e dal dischetto Belotti segna il 2-1.

Col passare dei minuti lo Spezia inizia a dare segni di stanchezza e il Toro sembra crederci. Ma al 74' arriva il gol del 3-1: punizione sul lato corto dell'area battuta da Marchizza, la difesa granata si dimentica completamente di Nzola che può quindi colpire al volo e segnare la doppietta personale.

Il terzo gol subito è una mazzata tremenda per lo spirito della squadra di Nicola, che all'81' rischia anche di restare in inferiorità numerica per l'espulsione di Bremer dopo una sbracciata, ma Orsato viene richiamato dal VAR e trasforma la sua decisione in un'ammonizione. Tutto inutile, perché un minuto dopo arriva il gol del 4-1, con un colpo di testa di Erlic, ancora una volta grazie alla distrazione della difesa granata. 

Lo Spezia si salva matematicamente e può quindi festeggiare nel migliore dei modi il nuovo proprietario, l'americano Robert Platek, mentre i granata devono ancora sudare per evitare la retrocessione in Serie B. E al fischio finale, scoppia pure la rabbia di Sirigu, che dovrà tenere i nervi saldi nei prossimi 180'.

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