Juventus-Porto 3-2 dts: doppietta di Oliveira, doppietta di Chiesa, gol di Rabiot. La Juve è fuori dalla Champions

Gli highlights della partita di Champions League

 

Juventus-Porto, partita di ritorno degli ottavi di Champions League 2020-21, è terminata con il risultato di 3-2: gol su rigore di Sergio Oliveira al 19', pareggio al 54' di Chiesa che al 63' segna il 2-1, doppietta anche di Sergio Oliveira al 10' del secondo tempo supplementare, 3-2 di Rabiot al 12' sts.

In virtù del 2-1 nel match d'andata, a qualificarsi ai quarti di finale è il Porto, mentre la Juve è eliminata. 

Highlights primo tempo

Che la serata sarà difficile lo si capisce dopo due minuti e mezzo, quando Cuadrado da destra trova la testa di Morata, ma Marchesin da due passi non si fa ingannare e respinge. Pochi secondi dopo il Porto colpisce anche una traversa con Taremi, a dimostrazione di una difesa bianconera pericolosamente distratta. 

E infatti al 17' Demiral fa una sciocchezza intervenendo su Taremi, per l'arbitro non ci sono dubbi e dal dischetto Sergio Loliveira segna l'ennesimo gol regalato di questo periodo.

La reazione della Juve è netta, ma produce poco davanti alla porta avversaria, e la migliore occasione del primo tempo è un'altra conclusione di Morata che tira addosso a Marchesin.

Sintesi secondo tempo

Nella ripresa tra i bianconeri si scatena Federico Chiesa. Al 49' trova il gol del pareggio con un destro ravvicinato all'incrocio dei pali dopo l'assist di Ronaldo che gli aveva addomesticato il pallone. 

Poi Taremi in un minuto prende due cartellini gialli piuttosto stupidi, soprattutto il secondo al 54' per aver allontanato la palla, e viene espulso lasciando il Porto in dieci. La Juve sfiora il gol subito dopo con Chiesa che di testa anticipa l'uscita di Marchesin, ma poi recuperato da Pepe riesce solo a prendere il palo. 

Il 22 bianconero comunque non demorde, anzi al 63' firma la doppietta con un perfetto colpo di testa su cross dalla destra di Cuadrado: è 2-1, come all'andata. 

A questo punto il Porto si chiude ancor più in difesa per affidarsi alle sue pericolose ripartenze, mentre la Juve prova con una manovra avvolgente a trovare gli spazi giusti. Al 78' un altro cross di Cuadrado trova la testa di Ronaldo, ma stranamente CR7 impatta male il pallone e spedisce abbondantemente a lato. 

All'82' ancora Chiesa vicinissimo al gol, ma dopo una progressione sulla sinistra il suo tiro va a sbattere contro Marchesin e il Porto si salva. La squadra di Conceicao non molla affatto, e all'85' Marega fa venire un brivido quando il suo tiro va sull'esterno della rete.

Allo scoccare del 90' Morata segna dopo un passaggio in scucchiaiata di Arthur, ma il guardalinee alza la bandierina e il Var conferma la posizione di fuorigioco di Morata. Al 93' la Juve è ancoera sfortunata perché Cuadrado con un magnifico sinistro a giro - molto simile al gol che fece nella scorsa stagione con l'Atletico Madrid - colpisce la traversa che nega il gol qualificazione. Si va ai tempi supplementari.

Cronaca primo tempo supplementare

Nei primi 15' di extra-time bianconeri provano a sfruttare la superiorità numerica e si portano in avanti, ma la partita si fa nervosa e fioccano gli interventi ruvidi, su cui Kuipers è avaro di cartellini. Al 99' Corona trova la testa di Marega, che però di testa grazia Szczesny con una conclusione debole. Per il resto la Juve attacca costantemente ma non riesce a insidiare seriamente Marchesin. 

Cronaca secondo tempo supplementare

La Juve continua ad attaccare, e Kulusevski al 109' si crea una palla gol a cui si oppone ancora una volta Marchesin. Un minuto più tardi però il Porto va vicinissimo al 2-2, con un errore di Cuadrado nell'affrontare Luis Dias su cui all'ultimo rimedia Alex Sandro.

Al 13' strappo di Kulusevski a destra, passaggio all'indietro per Morata il cui tiro è per l'ennesima volta neutralizzato da Marchesin. Ma proprio nel momento migliore della Juve, arriva la doccia fredda: fallo ingenuo di Rabiot ai venti metri, tira Sergio Oliveira, la barriera si apre, la palla passa, Szczesny non ci arriva ed è 2-2.

I bianconeri però incredibilmente non mollano, e anzi segnano un minuto dopo con Rabiot di tacco su corner di Bernardeschi. Al 120' deLigt cade in area e chiede un rigore che non c'è. L'assedio finale è senza sosta, tuttavia inutile: la Juve vince ma come l'anno scorso è eliminata agli ottavi di Champions League. 

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