Juventus-Genoa 3-1: gol di Kulusevski, Morata, Scamacca, McKennie

Gli highlights

 

La partita Juventus-Genoa, valida per la 30esima giornata di Serie A TIM 2020-21, è terminata con il risultato di 3-1: gol Kulusevski al 4', raddoppio di Morata al 23', accorcia le distanze Scamacca al 3' del secondo tempo, riallunga la Juve con McKennie al 70'

Dopo la vittoria sul Napoli nel recupero giocato in settimana, i bianconeri conquistano altri tre punti molto importanti per conservare il terzo posto in classifica alle spalle dell'Inter, ormai vicinissima allo scudetto, e Milan, sempre un punto davanti ai bianconeri.

Sintesi primo tempo

La Juve parte subito con l'atteggiamento giusto e infatti passa in vantaggio dopo appena 4': Ronaldo crossa da sinistra, la palla arriva a Cuadrado che semina Rovella e scarica su Kulusevski, il cui mancino si infila sul secondo palo battendo Perin.

Il Genoa prova a rimanere in partita con un paio di giocate di Scamacca, ma al 22' arriva il 2-0: Chiesa ruba palla a centrocampo e si invola verso la porta, il suo tiro è respinto da Perin, Ronaldo da un passo prova il tap in ma prende il palo, arriva anche Morata che finalmente la scaglia dentro. 

La squadra di Pirlo cerca ancora la via del gol ma trova pronto Perin, mentre nel finale è Szczesny a salvare miracolosamente sul tiro ravvicinato di Scamacca e a riscattare così gli errori commessi nel derby

Cronaca secondo tempo

L'avvio di ripresa sembra un'altra partita: il Genoa è aggressivo e segna dopo soli 3 minuti: calcio d'angolo da destra, Scamacca si strattona con deLigt che cade, per l'arbitro è tutto buono, l'attaccante genoano quindi salta indisturbato e di testa la manda all'incrocio per la rete del 2-1.

I bianconeri a questo punto iniziano a patire, al 56' l'ex Pjaca si libera facile di Chiellini ma poi tira alto. La Juve ci prova in contropiede, ma al 59' Chiesa sbaglia tutto nell'appoggio a Morata. 

La girandola dei cambi però ridà fiato alla Juve, che al 70' segna ancora. Danilo serve McKennie, lo statunitense non ci crede di essere in posizione regolare ma comunque scatta e davanti a Perin è freddo e segna, il guardalinee non alza la bandierina e il VAR conferma che la posizione di McKennie era buona.

Il Genoa non demorde ma il doppio vantaggio restituisce fiducia ai bianconeri, che si difendono senza troppo affannoe anzi all'88' vanno vicini al gol con un inserimento di Alex Sandro che però non trova la deviazione giusta per superare Perin. 

Nel recupero la Juve va vicinissima al quarto gol con Dybala e Ronaldo ma la palla danza sulla riga di porta senza entrare. La squadra di Pirlo chiude in attacco, e anche se il risultato non cambia più è comunque un bel messaggio dopo mesi di incertezze. 

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