Martedì, 19 Ottobre 2021
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Torino, dopo il 2 a 0 del Tardini Ventura può pensare all'Europa

I granata, dopo la buona prova del Tardini, adesso potranno riorganizzare le idee per preparare al meglio le sfide di questo finale di stagione

Oggi non basta parlare di Toro, anzi è proprio il caso di trovare il coraggio e iniziare a pensare all'Europa in tinta granata. Certo il sesto posto lontano sette punti, è ancora un traguardo ostico da raggiungere, ma i numeri lasciano ben sperare per l'immediato futuro della squadra di Giampiero Ventura. Il confronto con la scorsa stagione fa saltare subito all'occhio che ad oggi il Torino ha raccolto tre punti in più facendo a meno di Cerci e Immobile. Una squadra passata in 12 mesi dalla trazione anteriore dei suoi centravanti in una formazione a trazione integrale in grado di giocare, da luglio con i preliminari di coppa, quattordici gare europee in più rispetto al 2013/2014 e trovarsi davanti ad Inter e Milan in campionato. 

L'eliminazione contro lo Zenit ha lasciato l'amaro in bocca e l'esclusione dal turno nonostante la vittoria ha dato alla rosa del presidente Cairo la spinta adeguata per affrontare le ultime di campionato con l'atteggiamento giusto per conquistare un posto in Europa. Dopo due sconfitte consecutive l'organico avrebbe potuto accusare il colpo e cedere posizioni, ma la grinta di Ventura non ha permesso un calo di attenzione e nell'appuntamento di Parma gli undici in campo hanno dato prova di grande solidità

I primi mesi dell'anno hanno visto il Toro impegnato in un calendario fitto di appuntamenti, tra coppa e campionato, e adesso arriva quella che sembra essere una pausa necessaria per affrontare il rush finale. Anche se i granata impegnati con le nazionali sono dieci e la preparazione fisica non potrà essere approfondita nel modo migliore. Ad essere convocati dalle rispettive nazionali sono: Matteo Darmian ed Emiliano Moretti per l'Italia, Kamil Glik, Gaston Silva, Nikola Maksimovic, Omar El Kaddouri, Migjen Basha, Alvaro Gonzalez, Marco Benassi convocato nell'under 21 azzurra e Josef Martinez. 

La pausa di questa settimana servirà quindi più al tecnico granata per fare chiarezza che ai giocatori per recuperare in vista di impegni difficili, ma alla portata di questo team, negli ultimi mesi della stagione. Oltre al derby con la Juventus ad attendere il Toro ci saranno ancora Roma, Milan e Genoa nelle sfide più calde di fine stagione. Ma la prima gara utile per questa scalata all'Europa si giocherà con l'Atalanta che con l'arrivo di Eddy Reja sembra essere in uno stato di grazia che potrebbe rivelarsi pericoloso per il Torino. 

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