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Toro-Carpi: in curva data di scadenza per Ventura, in campo 0-0 nonostante un rigore

In Maratona esposto uno striscione che indica a maggio la fine inevitabile dell'esperienza Ventura sulla panchina granata. In campo il Toro non va oltre il pareggio contro gli emiliani in cerca di punti salvezza. Nel secondo tempo Maxi Lopez fallisce un rigore procurato da Belotti

Il Toro pareggia 0-0 contro il Carpi nella 26esima giornata di serie A. Un risultato che probabilmente rende più probabile la "data di scadenza" esposta dagli Ultras Granata prima dell'inizio della partita, quel "15-5-16: l'avventura è finita... Grazie mister" rivolto a Giampiero Ventura.

Non una contestazione vera e propria, più una constatazione che il progetto del 68enne tecnico genovese a Torino è arrivata alla sua naturale conclusione. Un punto di vista che in effetti il campo ha, come detto, almeno in parte confermato. Non che sia mancata la voglia di Glik e compagni, né le occasioni: piuttosto, la squadra ha difettato di una manovra capace di dare corpo al possesso palla, perché le occasioni sono state propiziate da accelerazioni improvvise sugli esterni e da errori degli emiliani, mentre Vives, Benassi e Baselli si sono limitati all'interdizione senza costruire trame incisive. 

In più, Belec in stato di grazia ha fermato qualunque conclusione nel suo specchio: alla 30' allunga la mano quel tanto che basta per impedire a Belotti di metterla dentro su assist di Immobile. Idem al 60', quando il Gallo non taglia sdul primo palo. Al 61' Baselli ha una buona occasione da azione di mischia, ma il suo tiro è scoordinato e finisce altissimo. Padelli da parte sua non corre grossi rischi, anche se errori in fase di transizione di Maksimovic, Moretti e Vives rischiano più volte di favorire il Carpi. 

A salvare la causa granata ci prova Belotti intorno alla mezz'ora della ripresa, procurandosi un rigore quanto meno generoso. Dal dischetto si presenta Maxi Lopez, entrato in campo da quattro minuti, ma il suo tiro è parato benissimo da Belec, sicuramente il migliore in campo. L'occasione sfumata spegne l'entusiasmo granata almeno fino ai minuti di recupero, ma il Carpi merita il punto guadagnato con una prova di estrema intelligenza tattica e di grande presenza atletica. 

In scadenza o no, il Toro di Ventura deve comunque rivdere i suoi meccanismi se vuole provare a togliersi ancora qualche soddisfazione, con gli avversari e con i tifosi che inovcano un nuovo corso.

Torino (3-5-2): Padelli; Maksimovic, Glik, Moretti; Peres, Benassi (29' st Maxi Lopez), Vives, Baselli (40'st Obi), Gaston Silva (44'st Zappacosta); Immobile, Belotti. All. Ventura.

Carpi (4-4-1-1): Belec; Zaccardo, Romagnoli S., Gagliolo, Letizia; Sabelli, Bianco, Crimi (6'st Lasagna), Di Gaudio (22'st Cofie); Lollo, Mbakogu (30'st Mancosu). All. Castori. 

NOTE: al 32'st Belec para un rigore a Maxi Lopez.

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