Domenica, 13 Giugno 2021
Sport

Il vincitore del Tour de France torna ad allenarsi sulle nostre montagne: gli porterà fortuna?

Il bentornato del sindaco

Tadei Pogačar col sindaco di Sestriere Gianni Poncet (foto sito internet del Comune di Sestriere)

Tadej Poga?ar, vincitore del Tour de France 2020, è tornato a Sestriere a metà maggio 2021 per tentare il bis andando a caccia della Maglia Gialla anche nella prossima edizione, in partenza il prossimo 26 giugno. Il giovane campione sloveno, punta di diamante del team UAE Emirates, soggiorna all’Hotel Lago Losetta allenandosi sulle strade che attraversano le montagne olimpiche piemontesi. Con lui alcuni compagni di squadra che sarà schierata al via della prossima edizione della Grande Boucle. Poga?ar resterà ad allenarsi sulle montagne olimpiche ancora per qualche giorno, poi parteciperà al Giro di Slovenia in programma dal 9 al 13 giugno. 

“Abbiamo voluto salutare Tadej, i suoi compagni e tutto lo staff dell’UAE Emirates – spiega il sindaco di Sestriere, Gianni Poncet – ringraziandoli per aver scelto ancora una volta le nostre montagne per preparare il Tour de France. Mi ha detto che venire lo scorso anno a Sestriere, prima del Tour, è stata un’ottima scelta che gli ha portato anche fortuna. Qui i ciclisti trovano tutte le condizioni ottimali per lavorare al meglio soggiornando in altura oltre i 2mila metri d’altitudine e pedalando sulle Alpi avendo a disposizione due vallate e importanti salite. Potendo contare, oltre che su una grande varietà di itinerari stradali, anche sulle strutture sportive comunali gestite dallo Sestriere Sport Center diretto da Gianfranco Martin, anche lui uomo di sport e che per questo riesce ad interagire al meglio con gli atleti”.

Il sindaco ha salutato Poga?ar consegnandogli il gagliardetto del Comune e il libro “Sestriere una Montagna di Sport” scritto Beppe Conti.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il vincitore del Tour de France torna ad allenarsi sulle nostre montagne: gli porterà fortuna?

TorinoToday è in caricamento