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Juventus, Agnelli condanna striscione su Superga: "Le tragedie non hanno fede"

"Credo che la supremazia del tifo non si manifesti ricordando le tragedie altrui". È la ferma condanna del presidente della Juventus, Andrea Agnelli, dello striscione irriguardoso nei confronti delle vittime di Superga

La mamma degli imbecilli è sempre incinta. Non ci stanchiamo mai di scriverlo. Lo striscione irriguardoso dei tifosi della Juve facendo riferimento alla tragedia di Superga fa ancora eco. Andrea Agnelli, presidente della Juventus, condanna fermamente lo striscione irriguardoso nei confronti delle vittime di Superga: "Credo che la supremazia del tifo non si manifesti ricordando le tragedie altrui. Le tragedie, per quanto mi riguarda, non hanno fede".

CONDANNA - "Sono striscioni che generalmente vedo esposti in tutti gli stadi d'Italia con insulti gratuiti assolutamente da condannare - ha aggiunto Agnelli, a margine della conferenza stampa di presentazione del progetto sociale 'Gioca con mè varato dal club con l'Unesco -. Spiace vederlo perchè l'ambiente di uno stadio lo si nota dalla curva, sono loro che riescono a dare personalità all'interno di uno stadio. Ma credo che la supremazia del tifo non si manifesta ricordando le agendine altrui. Le tragedie, per quanto mi riguarda, non hanno fede".
 
CHAMPIONS - "La partita di Donetsk è estremamente importante, non è ancora tempo di fare bilanci, visto che mancano ancora questa gara e tre di campionato prima della sosta, ma è chiaro ed evidente che vada affrontata con la giusta determinazione e cattiveria". Agnelli carica la Juve in vista della sfida decisiva di mercoledì in Champions League contro lo Shakhtar, e le chiede di "andare avanti per sognare ancora" in Europa. 
 
TAPPA FONDAMENTALE - "È una partita che può dare due risultati estremamente diversi - aggiunge Agnelli - la vetta del girone oppure, se non viene affrontata in maniera corretta, ci può vedere eliminati". Secondo il presidente bianconero "concentrazione, determinazione e rabbia devono assolutamente essere forti per ottenere un risultato che può permetterci di andare avanti e di sognare ancora in questa manifestazione che ci sta molto a cuore".
 
IL DERBY - "Vincere un derby grazie a due ragazzi cresciuti nel nostro vivaio, Marchisio e Giovinco, è per noi motivo di grandissima soddisfazione". Lo ha detto il presidente della Juventus, Andrea Agnelli, a margine della presentazione del nuovo progetto sociale del club i partnership con l'Unesco. "L'aspetto più positivo di sabato sera è stato che dalle dieci e mezza di sera metà dei miei amici non li ho più sentiti - ha sorriso Agnelli -. Grazie a Marchisio, che ha già venti anni di Juve alle spalle e fa un certo effetto, e Giovinco, è stata una bella serata".
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