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Venerdì, 7 Ottobre 2022
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CR7 con i bagagli in mano o con il cerino tra le dita: per lui alla Juve non sarà una stagione da intoccabile

Era dal 2003 che non iniziava la stagione in panchina

È destinato a fare discutere sia quando gioca, sia in quelle rare occasioni in cui rimane in panchina, e contro l'Udinese il fenomeno bianconero, Cristiano Ronaldo, ha fatto discutere in entrambi i casi. Prima perché è stato relegato in panchina da Massimiliano Allegri, poi per il gol segnato e annullato. 

Era dal 2003 che l'asso portoghese non iniziava la stagione seduto in panchina. All'epoca, diciotto anni fa, era al Manchester United e aveva solamente 18 anni. Sarà per questo che ieri - domenica 22 agosto - al momento dell'annuncio delle formazioni l'assenza tra gli undici titolari di CR7 ha fatto tanto discutere. 

"La panchina di Cristiano Ronaldo? Ho parlato con lui prima della partita, vista la condizione e il momento della stagione, gli ho detto che era meglio partire dalla panchina, in una partita in cui serviva poi subentrare", ha spiegato Max Allegri al termine della gara pareggiata dalla Juventus per 2-2. 

Una scelta tecnica dunque quella di Allegri, eppure prima della partita si sono rincorse in modo eccitato le voci di un CR7 escluso dalla formazione di partenza per motivi di calciomercato. Voci che non verranno taciute fino al 31 di agosto se lo stesso CR7 non dirà in modo chiaro e netto che lui alla Juve vuole rimanere. 

Sì, perché gli analisti di mercato insistono: Ronaldo vorrebbe andare via da Torino, ma al momento non ci sarebbe un'alternativa. Il fenomeno, secondo gli esperti di mercato, sarebbe rimasto dunque con il cerino in mano e in attesa di comprendere se il PSG cederà Mbappé al Real o se il Manchester City non riuscirà a prendere Kane del Tottenham. In uno di questi due casi CR7 potrebbe partire destinazione Parigi o Manchester. 

La panchina di ieri dunque non sarà certamente il segnale del fatto che CR7 è con i bagagli in mano, ma un altro segnale potrebbe averlo lanciato: con Max Allegri, Ronaldo non deve dare per scontato il posto da titolare. "Come gestirlo… Ci sono tante partite, c’è bisogno di gestire tutti", ha detto il mister bianconero a fine gara, "Ci sono le cinque sostituzioni, per me era la prima volta e devo capire bene come gestirle, non so se ho sbagliato o no".

Quella con l'Udinese potrebbe dunque non essere l'ultima panchina in bianconero per l'asso portoghese. Come vivrà CR7 questa nuova condizione di non intoccabile?  

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