rotate-mobile
Mercoledì, 25 Maggio 2022
Marco Drogo

Opinioni

Marco Drogo

Web Editor TorinoToday

Senza la salita di Superga? No, questa non è la vera Milano-Torino

Lo sprint vincente di Mark Cavendish sul traguardo di Rivoli in Corso Francia, insieme alla passione per il ciclismo dal pubblico torinese presente, per un attimo ci stavano invitando a desistere da quello che è un confronto inglorioso, ma inevitabile.

Anche se la corsa partiva da Magenta e arrivava a Rivoli, infatti, quella di ieri, mercoledì 16 marzo, è pur sempre stata la 102esima edizione della Milano-Torino.

Il percorso di quest’anno con arrivo allo sprint a Rivoli dopo 199 km privi di qualsiasi difficoltà altimetrica, però, non aveva nulla a che vedere con la grande storia di questa gara, che è la corsa ciclistica più antica al mondo, dato che la prima edizione si svolse nel 1876.  

Fu in quell'occasione che, per la prima volta, otto corridori si sfidarono sul percorso tra le due città e in quell’occasione soltanto la metà dei partecipanti arrivò a Torino.

Questa corsa, che nelle prime edizioni si disputava a marzo, era diventata classica d'autunno nel 1911. Soltanto nel secondo dopoguerra era tornata a disputarsi a marzo, come quest'anno, mentre dal 1975, ad eccezione di alcuni anni, si era sempre disputata in ottobre.

Dal 1987 la corsa si è sempre svolta in autunno, pochi giorni dopo il mondiale di ciclismo su strada, assumendo notevole importanza perchè il campione del mondo vi partecipava con l'intento di bissare il successo iridato, un’impresa che nella storia è riuscita soltanto a due corridori, Gianni Bugno e Laurent Jalabert.

Nell’albo d’oro tra i vincitori più illustri ci sono nomi leggendari come Costante Girardengo, Fiorenzo Magni, Gianni Motta, Francesco Moser, Giuseppe Saronni, Gianni Bugno e in anni più recenti Alberto Contador, Diego Ulissi. Rigoberto Urán e Thibaut Pinot.

La Milano-Torino, quando si è disputata a ottobre, ha fatto per anni parte del Trittico d'Autunno con il Gran Piemonte e il Giro di Lombardia.

Nel corso della storia solo quattro corridori potevano fregiarsi del titolo di aver vinto tutte e tre queste prove: Giovanni Gerbi, Costante Girardengo, Gaetano Belloni, e Roger De Vlaeminck con Girardengo che fu l'unico a vincerle nello stesso anno, nel 1919.

Parliamo di storia del ciclismo, perchè una corsa come la Milano-Torino la storia ce l'ha sempre avuta. A caratterizzare le edizioni più belle è stata la salita di Superga, che negli ultimi anni i corridori affrontavano due volte prima di conquistare il successo.

La Milano-Torino che, mercoledì, è partita da Magenta ed è arrivata a Rivoli, tornando nella collocazione in calendario a marzo e per questo inesorabilmente essendo schiacciata dall’incombere della Milano-Sanremo e pagando dazio alle troppo recenti fatiche della Tirreno-Adriatico e della Parigi-Nizza, è diventata lontana parente di quella antica e gloriosa corsa che merita in futuro di ritrovare il lustro del suo passato.

In una giornata come quella di ieri la difficoltà della salita di Superga è mancata più che mai.

Si parla di
Sullo stesso argomento

Senza la salita di Superga? No, questa non è la vera Milano-Torino

TorinoToday è in caricamento