Martedì, 21 Settembre 2021
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Lichtsteiner, il caso riesplode: l'addio alla Juve ormai è certo

Le dichiarazioni dello svizzero e del suo ex procuratore riaccendono la polemica di fine agosto. A gennaio o a giugno, la partenza è cosa certa o quasi

Riesplode il caso Lichtsteiner-Juve, con le dichiarazioni prima dello svizzero e poi del suo ex agente Federico Pastorello che hanno riportato alle polemiche che si ritenevano superate già da settimane (e con l'esclusione dalla lista Champions).

"Ho vinto tanti titoli con i bianconeri e ho vissuto belle esperienze con la Lazio, il Lille e la nazionale. È evidente, però, che la situazione attuale non mi piace. Non posso far finta di nulla: non giocare nella propria squadra può mettere in discussione tutto". Così ha parlato Stephan Lichtsteiner dal ritiro della nazionale svizzera. Il terzino che ha vinto gli ultimi 5 scudetti con la Juve ha poi aggiunto: "A Torino, però, dove la pressione è molto alta, le gerarchie possono cambiare in ogni momento. Darò tutto ogni volta che sarà chiamato in causa. Per quanto riguarda la nazionale, invece, il prossimo torneo è nel 2018, e prima di allora ricomincerò a giocare in qualche squadra di club". Parole che risuonano come un addio anticipato alla Juventus, salvo improbabili sorprese e cambi di opinione da una delle due parti.

Le parole di Lichtsteiner, sono state poi confermate da Federico Pastorello, per anni procuratore del giocatore svizzero insieme al fratello e attuale agente Marco Lichtsteiner, ai microfoni di Sport Mediaset: "Come esperto in materia, posso dire che Lichtsteiner aveva espresso il desiderio di cambiare squadra, dopo tanti anni alla Juve, anche in seguito all'arrivo di Dani Alves" ha detto Pastorello, rivelando indirettamente che l'arrivo anche di Cuadrado era stato messo in conto molto prima del suo ritorno all'ultimo giorno di mercato. Tornando indietro a quest'estate, Pastorello ha spiegato: "Mi risultano trattative con squadre straniere e una italiana, l'Inter. Alla fine però non si è concretizzato nulla. La Juventus era forse più incline a venderlo all'estero, così come accaduto con Brozovic, che l'Inter avrebbe forse venduto a un club straniero". Infine, il suo giudizio sull'umore di Lichtsteiner: "Lo conosco e questa situazione gli andrà un po' stretta. È un professionista serio però e accetterà ogni decisione di Allegri". Ma che avvenga già a gennaio o la prossima estate, la fine del rapporto tra Juventus e Lichtsteiner ormai appare una cosa certa. 

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