Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Sport Crocetta / Corso Galileo Ferraris

Allegri: "Con Vidal niente da chiarire, perché non è successo niente"

Il tecnico della Juventus risponde alle domande dei giornalisti durante la tradizionale conferenza stampa alla vigilia della partita di campionato. Sulle probabili formazioni non ci sono grandi cambiamenti in casa bianconera, ma sicuramente fuori per squalifica Claudio Marchisio

Il girone di ritorno inizia il suo cammino e anche in casa Juventus si iniziano a fare i conti con alcune incomprensioni e problemi. I primi mal di pancia arrivano sulle domande in merito alla sostituzione di Vidal, non proprio accettata dal centrocampista, durante il match di Coppa Italia con il Parma. "Una rissa tra me e Vidal?. Mi sono meravigliato di averlo letto - spiega il tecnico Allegri durante la conferenza stampa della vigilia di campionato - Il giorno dopo la partita non ci ho nemmeno parlato perché non si è allenato.  A Parma è uscito dal campo ed è tornato con la borsa del ghiaccio sul ginocchio, non c'è stato alcun problema. Poi è normale che uno, sostituito, sia arrabbiato, fa parte della normalità del calcio, ma non c'è stato alcun chiarimento con Vidal perchè non vi era bisogno".

Ma per Allegri quello che conta, così come ha abituato i giornalisti negli ultimi mesi, è la prossima partita. "Domani non sarà semplice, l'Udinese è tornata alla vittoria a Empoli, è una squadra che chiude molto bene gli spazi e non ti fa giocare e soprattutto ha un giocatore come Di Natale che ti fa sempre gol.Andremo a Udine con l'obiettivo - continua Allegri - di portare a casa i tre punti anche se non sarà semplice. Siamo in un momento cruciale del campionato. Noi dobbiamo pensare - prosegue il tecnico livornese - che da adesso alla fine sarà un campionato di 18 partite e che entrambe le squadre partono da zero punti".

A chi domanda ad Allegri indiscrezioni di mercato, il mister spiega: "Del mercato non parlo, parlo solamente dei giocatori che ho a disposizione. Intanto è rientrato De Ceglie e con Asamoah fuori per un po' di tempo, tornerà utile. Poi vedremo cosa succederà. Se parte Giovinco come sembra, avremo bisogno di un altro attaccante".

Ma dalle parti di corso Gallileo Ferraris si parla molto di partenze e arrivi. E tra questi, non è una novità, c'è la partenza di Carlos Tevez e il possibile arrivo di Osvaldo: " L'ho già detto più volte, il discorso per me è chiuso. Quando ho firmato per tre anni con la Juve, ho detto fin dall'inizio, anche alla società, che quello sarebbe stato il mio ultimo contratto prima di tornare al Boca. Ma nessuno - spiega l'Apache in una lunga intervista su Tuttosport - ha commentato nulla. In seguito ho detto le stesse cose, compreso il fatto che a fine contratto sarei tornato a casa. Il problema è che quando non c'è notizia, si cerca di tirarla fuori. Prima, però, voglio vincere tutto qui. Osvaldo? Sì, ho letto che la Juve ha voglia di prenderlo e che c'è interesse nei suoi confronti: è una prospettiva che mi fa felice, perché Osvaldo è un mio grande amico, gli voglio bene e mi piacerebbe che tornasse da noi. La nostra è un'amicizia - continua il numero 10 bianconero - nata l'anno scorso, prima non lo conoscevo".

Ma domenica si gioca contro l'Udinese e per il tecnico dei friulani è una partita in cui cercare il riscatto dopo il risultato dell'andata. "La nostra peggior parentesi è stata quella di Torino limitatamente al primo tempo. Lì io non riconobbi nulla della mia Udinese, ma giocammo un secondo tempo buono. Non bisogna permettergli di tenere il pallino del gioco. Ci saranno momenti in cui saremo - spiega Stramaccioni - chiusi in area, ma in altri dovremmo cercare di fare la partita. Il coraggio e l'orgoglio di giocarsela contro la Juve è un fatto puramente mentale. Proveremo a metterli in difficoltà".

Il giovane ex mister interista sugli errori arbitrali chiarisce:  "Non credo categoricamente alla malafede. Purtroppo ultimamente l'Udinese non è stata fortunata sotto questi punti di vista. Domani c'è Gervasoni, un arbitro di cui abbiamo estrema fiducia. Poi gli errori fanno parte del gioco: sbaglio tanto io o i giocatori, possono sbagliare anche gli arbitri". Ma il tecnico dei bianconeri di Udine lascia anche spazio ad un confronto tra la Juventus di Conte e quella di Allegri: " La Juve ha una maggiore duttilità tattica. Infatti domani potrebbero presentarsi con la difesa a 3 dopo aver giocato tutto il campionato a 4. Questo non so se sia un pregio o un difetto, ma è un dato di fatto. Allegri alterna molti moduli. Comunque si presenteranno, noi faremo il possibile per cercare di fare risultato".

Le probabili formazioni 

Udinese (3-5-1-1): Karnezis; Heurtaux, Danilo, Piris; Widmer, Allan, Fernandes, Guilherme, Pasquale; Thereau; Di Natale.

Juventus (3-5-2): Buffon; Caceres, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Pereyra, Pirlo, Pogba, Evra; Tevez, Morata.

I precedenti tra le due formazioni vedono la Vecchia Sognora dominare con 55 successi. Degli 81 match tra le due bianconere per i friulani le vittorie sono state undici, mentre 15 i pareggi. Delle ultime sei sfide di campionato la Juventus ha ottenuto sempre la vittoria e negli ultimi quattro match non ha subito nessun gol. L'ultima volta che l'Udinese ha ottenuto un successo è stato l'aprile del 2010 quando vinse in casa per 3 a 0. 

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