Martedì, 18 Maggio 2021
Sport

Super League, il comunicato della Juventus dopo le minacce UEFA: "Pronti alla via giudiziale per tutelare i nostri diritti"

Secondo Sky, Agnelli si è dimesso da presidente dell'ECA

(foto Margherita Borsano)

Dopo il comunicato minaccioso della UEFA, è arrivata in tarda serata la risposta della Juventus, che di fatto ufficializza l'appartenenza alla neonata Super League di 12 top club inglesi spagnoli e italiani (Milan e Inter) condannata dal massimo organo calcistico europeo.

La Juventus in sostanzia annuncia la creazione della superlega a 12 club, con altri 3 club fondatori non nominati che entrerebbero in seguito e cinque posti da aggiudicare. Il club bianconero conferma però di voler continuare a disputare le gare previste da FIFA e UEFA da cui rischia di essere escluso, e dice che la società è pronta ad agire in via giudiziale per tutelare i propri diritti. Infine, sottolinea che comunque al momento non sono note le tempistiche di realizzazione del progetto. 

Il comunicato della Juventus sulla creazione della Super League

"Juventus Football Club S.p.A. annuncia la sottoscrizione di un accordo con altri top club europei, ossia Associazione Calcio Milan S.p.A., Arsenal Holdings Limited, Club Atlético de Madrid S.A.D., Chelsea Football Club Limited, Football Club Barcelona, F.C. Internazionale Milano S.p.A., The Liverpool Football Club and Athletic Grounds Limited, Manchester City Football Club Limited, Manchester United Football Club Limited, Real Madrid Club de Futbol e Tottenham Hotspur Limited, per la creazione di una nuova competizione calcistica europea, la Super League. I club hanno concordato di partecipare alla Super League con un progetto di lungo termine.

È previsto che altri top club europei aderiscano al progetto Super League, così da costituire un nucleo di club composto da un numero massimo di 15 membri fondatori permanenti, ai quali, in ciascuna stagione sportiva, si aggiungeranno altri club secondo un processo di ammissione, per un totale di 20 club".

La risposta Juve alle minacce UEFA: crediamo nella Super League ma non sappiamo se e quando sarà realizzata

"I club fondatori continueranno a partecipare alle rispettive competizioni nazionali e, fino all’avvio effettivo della Super League, Juventus ritiene di partecipare alle competizioni europee alle quali ha titolo di accedere.

I club fondatori desiderano attuare il progetto Super League in accordo con FIFA e UEFA, tenendo in considerazione gli interessi degli altri stakeholder che fanno parte dell’ecosistema calcistico.

Al contempo, onde assicurare il buon esito del progetto e così darvi pronta esecuzione, la società costituita per la Super League potrebbe anche agire in via giudiziale al fine di tutelare i propri diritti.

La Super League sarà infatti organizzata e gestita da un’apposita società partecipata da ciascun club in egual misura. L’accordo prevede, pertanto, l’impegno di ciascun club a sottoscrivere una quota del capitale sociale della società, con un investimento iniziale di Euro 2 milioni incrementabili, ove necessario, fino a ulteriori Euro 8 milioni.

All’avvio effettivo della Super League ed a seguito della commercializzazione dei diritti audiovisivi relativi alla competizione, in base all’accordo è previsto che i club fondatori ricevano nel complesso un contributo di importo netto indicativamente pari a Euro 3,5 miliardi, che verrà erogato in un’unica soluzione; questa somma, che sarà ripartita tra i club fondatori secondo percentuali da definire in base al numero definitivo di club fondatori, sarà resa disponibile attraverso adeguati strumenti di finanziamento sottoscritti da primarie istituzioni finanziarie internazionali.

Juventus confida che la Super League crei valore a lungo termine per la Società e per l’intero movimento calcistico. I club fondatori faranno tutto quanto possibile per realizzare il progetto nel più breve tempo possibile.

Tuttavia, la Società non può al momento assicurare che il progetto sarà effettivamente realizzato né prevedere in modo preciso la relativa tempistica. La Società non dispone quindi allo stato di tutti gli elementi necessari al fine di svolgere valutazioni di dettaglio sull’impatto che la Super League potrà avere sulle sue condizioni e performance finanziarie ed economiche"

Sky: Agnelli si è dimesso da presidenza ECA

In serata, Sky ha annunciato che Agnelli si sarebbe dimesso da presidente dell'ECA - l'associazione dei club che ha creato la Super League - e da incarichi in UEFA. Non ci sono al momento conferme da parte della Juventus. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Super League, il comunicato della Juventus dopo le minacce UEFA: "Pronti alla via giudiziale per tutelare i nostri diritti"

TorinoToday è in caricamento