Venerdì, 17 Settembre 2021
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Juventus, Matri-Quagliarella in avanti. Buffon in dubbio

Ottimismo per Marchisio, un pò meno per Buffon e per Vucinic. A tre giorni dall'incrocio scudetto con il Napoli, è questo il borsino degli acciaccati reduci dagli impegni con le Nazionali in casa Juve

Claudio Marchisio c'è, Gianluigi Buffon ancora non si sa. Entrambi si sono presentati questa mattina a Vinovo: controlli strumentali, massaggi, terapie e poi riposo. La sub-lussazione della spalla sinistra di Marchisio non sembra preoccupante, l'ottimismo del medico della Nazionale, dottor Castellacci, dopo la gara con la Danimarca, è stato confermato oggi dagli esami strumentali. "Nessuna lesione" recita il referto; Claudio quindi dovrebbe farcela ad essere regolarmente in campo contro l'altra capolista del campionato. 

Più complicata, invece, la situzione di Buffon. Gli esami clinici hanno riscontrato "un'edema infiammatorio muscolare a livello dell'adduttore lungo della coscia sinistra", un pò più quindi di un semplice affaticamento, che lo mette in dubbio per sabato. Trattandosi di problema muscolare, dunque, si procederà con estrema cautela, le condizioni del numero uno verranno monitorate costantemente fino all'immediata vigilia del match ma non si forzerà assolutamente il suo recupero. Gigi proverà ad essere fra i pali ma, come accaduto ieri in Nazionale, se non sarà al 100% darà forfait. Anche perchè il suo sostituto in bianconero, Storari, dà ampie garanzie. I problemi per Conte però non sono finiti qui.
 
Vucinic è tornato dall'impegno con il Montenegro con la febbre, è stato a riposo e considerando che martedì sarà di nuovo Champions League, anche in questo caso non si potrà rischiare. Ancora. De Ceglie combatte con un affaticamento muscolare alla coscia sinistra e Giovinco non è tornato al 100% per una botta alla caviglia rimediata in Armenia. Il quadro non è semplice, soprattutto in attacco, dove sono in preallarme sia Matri sia Quagliarella.
 
Insieme, da quando sono alla Juve, hanno giocato solo due partite e potrebbero essere in campo nel match forse più importante dell'anno. Entrambi sono reduci da dieci giorni di lavoro positivo, entrambi erano in ballottaggio, con Giovinco, per una maglia al fianco di Vucinic. Gli acciacchi degli altri, però, potrebbero spalancare le porte del campo a tutti e due dal primo minuto.
 
Un'occasione che Quagliarella non vorebbe proprio lasciarsi sfuggire, lui napoletano di nascita ed ex giocatore azzurro. "In questo periodo sto bene – racconta Fabio - e i gol contro Chelsea e Chievo mi hanno caricato. Io titolare? Vedremo, sono sempre a disposizione. Sarà una partita bellissima, ma non decisiva visto che il campionato è appena iniziato – aggiunge Quagliarella, che non si era lasciato benissimo con l'ambiente partenopeo al momento di passare alla Juve - il Napoli è in crescita esponenziale e può competere per lo scudetto, l'ha già dimostrato lo scorso anno sfiorando i quarti di Champions League. Per me sarà sempre una sfida particolare, ma la vivo con serenità. Conosco la passione dei tifosi napoletani, con loro ho sempre avuto un buon rapporto; meritano di poter vedere una squadra così, che lotta per traguardi importanti". 
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