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Juventus-Milan, Mihajlovic amareggiato ma fiducioso al termine del match

L'allenatore rossonero, contento del sacrificio dei suoi ragazzi, predica calma e tempo per lavorare partita dopo partita. Interessante analisi su Bacca, oggi poco pungente in fase offensiva

Amareggiato per i punti persi, ma fiducioso per il proseguo di campionato. Sinisa Mihajlovic si presenta ai microfoni a testa alta, nonostante il campo abbia decretato la sconfitta del suo Milan.

L'allenatore rossonero spiega così la sconfitta: "Il 4-3-3 non ha funzionato perché abbiamo sbagliato troppi passaggi in uscita. Sapevamo che sarebbe stato difficile, ma volevamo essere offensivi".

"Sono abituato a un'aria strana, dobbiamo cercare di lavorare nonostante le difficoltà perché ci sono ampi margini di miglioramento. Abbiamo perso, ma il campionato è ancora lungo". Su Niang: "E' in crescita, ha fatto una buona partita in fase difensiva ma deve fare di più in attacco. Deve migliorare di condizione, è stato fuori 4 mesi. Sono io che agli esterni chiedo questo sacrificio". 

Sulla filosofia del Milan: "Voglio che i giocatori prendano dei rischi, anzi vorrei lo facessero di più visto che sono molto bravi nell'uno contro uno. Dobbiamo metterli in condizione di esprimersi al meglio". Imbeccato sulla prestazione di Carlos Bacca:"La Juve è una squadra forte, gli ho chiesto di sacrificarsi così ma non dovrà farlo sempre".

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