Rugani e Asamoah infortunati, alla Juve torna l'emergenza infermeria

Oggi Asamoah sottoposto a intervento chirurgico. Intanto Agnelli spiega lo stile Juve: "Vogliamo crescere degli uomini"

È stato sottoposto oggi a una “meniscectomia mediale al ginocchio destro” Kwadwo Asamoah, centrocampista ghanese della Juve, che ieri dopo una manciata di minuti in campo era uscito zoppicando. L'intervento del prof. Cugat a Barcelona, assistito dal responsabile sanitario della Juventus, dottor Claudio Rigo, è perfettamente riuscito: ora la riabilitazione e il recupero confermato in 45 giorni.

Stesso numero di giorni per il recupero dell'altro infortunato di ieri, Daniele Rugani. Uscito nel primo tempo, ha riportato una distrazione del legamento collaterale laterale del ginocchio destro; per il difensore non servirà un'operazione chirurgica, ma solo una terapia di riabilitazione. Con Marchisio e Mandragora ancora da recuperare, e con il rientro di Benatia ancora da valutare, rischia di ricomparire lo spettro dell'emergenza infortuni in casa bianconera, che pure Allegri aveva voluto affrontare con un cambio di preparazione atletica. 

Intanto oggi il presidente Andrea Agnelli, a una conferenza insieme alla Lavazza, ha spiegato cosa intende per stile Juve parlando dei metodi di formazione che la Juve adotta con tutti i calciatori fin dalla scuola calcio: “Seguiamo la formazione di circa 600 ragazzi, per noi è fondamentale che crescano come calciatori ma soprattutto come uomini”.

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