Sabato, 18 Settembre 2021
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Juventus, Agnelli: "Petrucci si riferisce a noi, ma non molliamo"

Dal Media Center di Vinovo, il presidente della Juventus Andrea Agnelli risponde alle ultime esternazioni del presidente del Coni Gianni Petrucci e del presidente della Federcalcio Giancarlo Abete

Dal Media Center di Vinovo, il presidente della Juventus Andrea Agnelli tramite una conferenza stampa risponde alle ultime esternazioni del presidente del Coni Gianni Petrucci e del presidente della Federcalcio Giancarlo Abete. Il numero uno della società bianconera si esprimerà anche sulla decisione del Tnas di non competenza e farà il punto sulla situazione dei ricorsi. "Il presidente del Coni Petrucci - inizia Agnelli - nella conferenza stampa di oggi non mai citato la Juventus, ma in alcuni suoi passaggi è stato chiaro a tutti il riferimento che ha fatto alla società Juventus e, a mio modo di vedere le cose, specialmente quando ha parlato di doping legale".

Agnelli, dopo aver fatto il suo augurio al nuovo primo ministro Mario Monti continua: "E' molto semplice, che ognuno il faccia il proprio mestiere: i dirigenti facciano i dirigenti, i muratori facciano i muratori, gli impiegati facciano gli impiegati. Io faccio il presidente della Juventus con grandissimo orgoglio. E quindi come presidente della Juventus devo tutelare i suoi interessi. Oggi, però, il presidente Petrucci ha fatto anche un appello molto importante: ha richiamato ed ha cercato di coinvolgere tutti quanti su quello che deve essere il ritrovamento di un'armonia e serenità all'interno del mondo dello sport".

"La Juventus, per quanto mi riguarda, ha sempre, e ribadisco sempre rispettato tutte le regole ed ha intenzione di continuare a farlo. A me piace in questa fase fare un piccolo excursus di quello che è successo e ricordare i vari fatti. Il tutto nasce nel maggio del 2010 a fronte di un esposto che la Juventus ha presentato alla FIGC e col quale chiedevamo di verificare se i presupposti che hanno portato all'assegnazione del titolo di campione d'Italia 2005/2006, quindi l'assenza di comportamenti poco limpidi fossero ancora validi alla luce di quanto emerso successivamente". Continua Agnelli.

"Sarà Petrucci a dettare l'agenda" del tavolo politico per riportare «serenità e armonia» nel mondo sportivo: lo ha detto il presidente della Juventus, Andrea Agnelli, in una conferenza stampa a Vinovo (Torino), rispondendo alla domanda se il club bianconero è pronto a ritirare la richiesta di risarcimento danni alla Figc presentata al Tar del Lazio. Agnelli ha detto di non aver mai pensato di lasciare la guida della Juve. "Non è nel mio Dna e penso che non si molla mai", ha detto. "Aspettiamo il terzo grado di giudizio. A livello sportivo invece abbiamo oramai esaurito tutti i gradi": è la risposta che il presidente della Juve, ha dato ai giornalisti che gli hanno chiesto se la Juventus intenda chiedere i danni anche a Luciano Moggi, dopo la recente condanna al processo di Napoli.

PETRUCCI - Il presidente del Coni prende atto di quello che chiede Agnelli, "questi toni facilitano sicuramente gli incontri. Mi auguro che sia un primo atto di disgelo. Accolgo con piacere le dichiarazioni distensive del presidente Agnelli". Così Petrucci a Sky.

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