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Aspettando il Bayern Monaco, Conte col dobbio Matri o Quagliarella

Servirà soprattutto una Juve diversa di quella vista la settimana scorsa all'Allianz Arena, troppo brutta per essere vera

Aspettando il Bayern Monaco con un anniversario speciale. In attesa di tentare la grande rimonta contro i tedeschi, mercoledì nel ritorno dei quarti di finale di Champions League, la Juve festeggia un anno intero in testa alla classifica. Era il 7 aprile 2012 quando i bianconeri, vincendo a Palermo, approfittarono della sconfitta del Milan con la Fiorentina e sorpassarono i rossoneri in vetta.

Fu l'avvio dello sprint scudetto, completato con sei vittorie nelle ultime sette partite che valsero il tricolore. Un anno dopo, la squadra di Conte è ancora al comando, indirizzata di gran carriera verso il bis scudetto. 

Anche perchè il vantaggio sul Milan terzo (fermato sul pari dalla Fiorentina) è salito a 13 lunghezze e il margine sul Napoli resterà, anche in caso di vittoria degli azzurri questa sera con il Genoa, di 9 punti (10 virtuali per gli scontri diretti). L'obiettivo reale, come lo definisce Conte, del confermarsi vincenti in Italia è dunque a portata di mano.

Intanto la Juve proverà a dar seguito a quello che il tecnico chiama sogno, ovvero a proseguire la corsa in Champions League, ribaltando la scoppola di Monaco. Per riuscirci servirà un'autentica impresa, contro i bavaresi freschi della conquista del campionato tedesco. 

E servirà soprattutto una Juve diversa di quella vista la settimana scorsa all'Allianz Arena, troppo brutta per essere vera. Mancheranno due pedine chiave come Vidal e Lichtsteiner, squalificati (pronti Pogba e Padoin), ma il gruppo (che oggi ha goduto di un giorno libero), almeno a parole, dimostra di crederci. Non a caso ieri Mirko Vucinic ha parlato di gara da interpretare come fosse una guerra. E proprio nel montenegrino sono riposte molte delle speranze bianconere. È lui l'elemento in grado di spostare gli equilibri con un'invenzione o un colpo di classe. 

Con il Pescara ha fatto le prove generali, una doppietta dopo una prima parte di gara senza squilli. Mercoledì servirà il miglior Vucinic, che dovrebbe far coppia in avvio con Quagliarella. Non ci sarà invece Giovinco, infortunatosi, che ha riportato una "forte contusione ossea e del legamento collaterale mediale del ginocchio destro, senza lesioni e una distrazione del tendine del bicipite femorale nella zona laterale". Forze fresche per tentare l'impresa.

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