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Allegri: "Siamo obbligati a centrare le semifinali", la Juve si prepara al Parma

Il tecnico bianconero ha parlato di formazione non escludendo la panchina al primo minuto per Paul Pogba. Sembrerebbero invece ottime le possibilità di giocare per Coman e Giovinco, che secondo il mister è un professionista serio e "darà il meglio se chiamato in causa"

La striscia positiva della Juventus in questo ritorno invernale dei giochi non sembra tranquillizzare mister Allegri. "Domani è un quarto di finale e abbiamo l'obbligo di centrare le semifinali". Lo ha detto Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus,che nella conferenza stampa alla vigilia del match contro il Parma ha spiegato la sa visione delle prossime partita. 

"Sono 20 anni che la Juve non vince la Coppa Italia e deve essere un obiettivo primario come il campionato e la Champions - aggiunge - Non troveremo situazione facile, loro cercheranno di fare un'impresa in un momento così difficile. Non dobbiamo sottovalutare quello che sarà l'impegno, ma dobbiamo affrontarlo con la giusta maturità. Il Parma nelle ultime partite - sottolinea ancora Allegri - ha fatto delle buone prove anche se sono mancati i risultati, ma non ci dimentichiamo che in campionato hanno battuto Inter e Fiorentina". 

L'undici bianconero adesso si trova ad affrontare tre diverse sfide su tre diversi fronti: il campionato che nonostante i sette punti di vantaggio sulla Roma non smette di nascondere insidie, la Coppa Italia che rimane per Allegri un obiettivo importante e la Champions che torna a scaldare i cuori dei tifosi durante la settimana. "Dobbiamo essere competitivi su tutti i fronti - spiega Allegri - Il campionato è ancora lungo, basta pareggiare due partite e vieni risucchiato".  

Passando alla formazione prevista contro il Parma il mister ha messo in conto un importante turn over. Spiega Allegri: "Pirlo ieri si è allenato ed è a disposizione come tutti gli altri. In porta giocherà Storari. Mentre vedrò domani se schierare Pogba o portarlo in panchina. L'unico che non ci sarà è Tevez, che ha bisogno di fare un lavoro specifico visto che ultimamente si è allenato di meno a causa di una infiammazione al ginocchio ",

Su Arturo Vidal, che nella scorsa partita contro il Chievo è lasciato il campo palesemente stizzito per il cambio in corsa, il tecnico livornese ha chiarito la situazione: "Vidal ha avuto l'influenza la scorsa settimana, domenica ha fatto una partita normale nel primo tempo come tutta la squadra. Nel secondo stava facendo meglio, ha avuto un paio di situazioni per far gol. L'ho tolto perchè era ammonito ed è stata solo  una precauzione".

Sembra invece probabile l'impiego di Coman e Giovinco contro la formazione parmense: "Giovinco si sta allenando bene è un professionista,
 ha fatto una scelta ma non vuol dire che se verrà chiamato in causa non sia all'altezza. Domani è a disposizione e deciderò se farlo partire 
dall'inizio. Coman è un giovane con grandi qualità, ma deve rimanere sereno perchè
può diventare un ottimo giocatore". Con buona probabilità Allegri sceglierà di riproporre il 4-3-3 fin dal fischio di inizio, ma ha chiarito: "Può essere una soluzione, devo vedere nell'ultimo allenamento".

A chi chiedeva se avesse dei consigli per Inzaghi e la difficile situazione che sta affrontando al Milan, Allegri ha risposto: "Consigli a Inzaghi? Non sono in grado di darne. Nella vita come nel calcio ci sono momenti di difficoltà, credo che al Milan abbiano tutte le qualità per risollevarsi e non sono neanche tanto lontani dalla zona Europa - continua il mister - Nel calcio succedono tante cose, io sono l'allenatore della Juventus e
 devo pensare alla Juventus. Dico solo che sono - conclude - stato fortunato ad allenare tre anni e mezzo il Milan".

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