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Juve-Palermo 4-0: qualche sbandata, ma il quinto scudetto è pronto

nonostante qualche calo di concentrazione non sfruttato dai rosanero, gli uomini di allegri centrano una vittoria che ha quasi il sapore dello scudetto. Khedira, Pogba, Cuadrado e anche Padoin a segno

La Juventus stende 4-0 il Palermo nella 33esima giornata e vola a +9 sul Napoli, quinto scudetto consecutivo a un passo: domenica perfetta per gli uomini di Allegri, che pure faticano non poco a mantenere alta la concentrazione e al sicuro il risultato almeno fino al gol del 2-0 contro un Palermo la cui salvezza si fa sempre più ardua.

Il primo tempo è un dominio bianconero inframezzato da spaventosi cali di concentrazione. Il gol che arriva al 10' dopo un forcing iniziale fortissimo dà agli uomini di allegri fin troppa tranquillità. Verò è che l'assist di Pogba, che resiste alla carica di Hiljemark e pennella in mezzo, e il gol di Khedira dopo un controllo perfetto e un tiro al volo di rara coordinazione sono un'iniezione di fiducia.

Tuttavia non mancano le gravi disattenzioni. E la sfortuna: al 14' Marchisio ha un contrasto con Vazquez, il ginocchio sinistro si gira male e il cambio è immediato con Lemina; apprensione per il Principino anche in chiave Europei, domani si saprà qualcosa di certo sull'entità della distorsione. L'infortunio di Marchisio pare rallentare ulteriormente il ritmo della Juve, che al 26' concede malamente un tiro a Jajalo su cui Buffon è sicuro.

Al 28' la traversa di Pogba, con un tiro al volo schiacciati a terra che Sorrentino devia provvidenzialmente. Ma al 32' è Barzagli a salvare sulla linea: grande spunto di Vazquez che serve Trajkovski, il quale da posizione favorevolissima spreca con un tiro debole su cui arriva il difensore,

Al 44' ancora un brivido per i bianconeri: mischia davanti a Buffon, Chochev prova a battere a rete ma arriva la deviazione in scivolata di Khedira e Rugani. Ancora un calo di concentrazione, come la punizione a fine recupero non battuta mentre Allegri invitava a metterla in mezzo prima del duplice fischio.

Anche la ripresa si apre con una Juve vagamente distratta, imprecisa nei dettagli e lenta nei raddoppi di marcatura e nel pressing. Al 63' Barzagli in scivolata manda in angolo su un passaggio di Chochev ben pescato ancora da Vazquez. Che al 67' ci prova in prima persona, ma la sua girata termina a lato.

Ma al 71' Pogba chiude i conti: su corner di Cuadrado, il Polpo è bravissimo ad anticipare ancora uno sprovveduto Lazaar e a buttare dentro in acrobazia. Tre minuti e Cuadrado conclude un'azione stupenda in cui supera due avversari con uno scavetto e poi trafigge Sorrentino. Partita finita.

C'è ancora il tempo per un momento di felicità per Simone Padoin, subentrato a Khedira al 33' della ripresa e in gol all'ultimo minuto, con tutta la squadra che abbraccia e festeggia l'uomo spogliatoio e idolo a suo modo dei tifosi per un gol ininfluente nella partita ma che in qualche modo suggella il +9 dei bianconeri sul Napoli a 5 giornate dalla fine.

Juventus (3-5-2): Buffon; Rugani, Bonucci, Barzagli; Cuadrado, Khedira (33'st Padoin), Marchisio (16' Lemina), Pogba, Evra; Dybala (23'st Morata), Mandzukic. All. Allegri

Palermo (3-5-2): Sorrentino; Gonzalez, Andelkovic, Goldaniga (28'st La Gumina); Lazaar, Hiljemark, Chochev, Jajalo (14'st Brugman), Rispoli; Trajkovski, Vazquez. All. Ballardini.

RETI: 10' Khedira, 26'st Pogba, 29'st Cuadrado, 44'st Padoin.

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