Sport Crocetta / Corso Galileo Ferraris, 80

Prende forma il capolavoro in bianconero di Massimiliano Allegri

Il tecnico livornese dosa le forze, sfrutta bene il turn over e calcola esattamente i diversi avversari incontrati nelle tre competizioni. Un lavoro che parte da lontano e smentisce chi all'inizio dell'anno dubitava che potesse funzionare

Allo Juventus Stadium era finita nel peggiore dei modi: i viola avanti per 2 a 1 e il ritorno a Firenze. Ci credevano in pochi, ma lui no: al tecnico livornese non è mai passata per la testa l’idea di andare a giocare per perdere. Adesso la Vecchia Signora si prepara a giocare la finale contro la vincente tra Napoli e Lazio per portare a Torino la decima Coppa Italia in bianconero e il primo trofeo juventino a Massimiliano Allegri. 

Alla vigilia era difficile prevedere un risultato positivo, ribaltare la sconfitta rimediata tra le mura di casa contro la squadra, insieme alla Lazio, più in forma del campionato sembrava non alla portata di una formazione costretta a rinunciare ai gioielli della corona. Fuori Buffon, Tevez, Pirlo, Pogba, Lichtsteiner in campo ci sono i giovanissimi, i nuovi arrivi e i ritorni da lunghi infortuni non sono bastati a togliere la grinta e il desiderio di vittoria a Max Allegri.

Il lavoro del mister livornese parte da lontano, da quando ancora tutto sembrava troppo difficile. Turni di riposo, consumo limitato delle forze  e defaticamento nel periodo di quiete prima della tempesta. In Champions la Juve incontrava il Borussia e con un campionato francamente senza rivali, proprio in quel momento Allegri è riuscito a preparare al meglio la cavalcata finale: quel trionfo che in corso Galileo Ferraris da tanti anni manca e finalmente sembra prendere forma.

Una corsa conclusiva che avanza su tre fronti e prende la prima svolta decisiva a Firenze. Non è mancata certo la fortuna, ma questa "Juventus A2" ha dimostrato di essere in grado di annullare la formazione di Montella e concretizzare una rimonta vittoriosa per tre a zero. Adesso però le attenzioni si concentrano verso una possibile semifinale di Champions dove gli avversari potrebbero chiamarsi Real Madrid, Barcellona, Psg o Bayern e allora si vedrà se la strategia di Allegri sarà vincente. In ogni caso, prima bisognerà superare il Monaco, ma con il campionato ormai scritto la conquista di un posto tra le migliori quattro d'Europa sembra essere alla portata dei bianconeri. 

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