Coronavirus, Cristiano Ronaldo dona 35 posti per la terapia intensiva

Il gesto del fuoriclasse portoghese

Foto Ansa

Stavolta non è una fake news: Cristiano Ronaldo ha deciso di donare 35 posti letto in terapia intensiva per combattere il Coronavirus. A beneficiarne saranno due ospedali in Portogallo, nello specifico uno a Lisbona e uno a Porto.

A confermare che non si tratta di una bufala, come quella diffusa anche in Italia secondo cui avrebbe deciso di trasformare i suoi hotel in ospedali, sono gli stessi ospedali portoghesi. Prima è arrivato il ringraziamento dell'ospedale di Porto, che grazie alla donazione di CR7 potrà aprire 15 letti di terapia intensiva, completamente equipaggiati con ventilatori, monitor e attrezzature necessarie: "Il Centro Hospitalar Universitário do Porto ringrazia Cristiano Ronaldo e Jorge Mendes per questa utilissima iniziativa, in un momento in cui tutti i paesi ne hanno tanto bisogno" si legge in una nota dell'unità ospedaliera.

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A seguire è arrivato anche il grazie dell'ospedale Santa Maria di Lisbona, che beneficerà di 20 nuovi posti letto in terapia intensiva finanziati dalla generosità di CR7, che ha agito tramite il suo procuratore Jorge Mendes. 

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