Giro d'Italia, la neve devia la corsa nel Torinese

Le modifiche nel percorso della penultima tappa

Un'immagine dal Giro del 2015

Doveva sfiorare soltanto la provincia di Torino per qualche chilometro tra il confine francese e Sestriere, ma la neve ha deviato il Giro d'Italia portando il percorso ad attraversare il Torinese decisamente di più.

L'allerta meteo era scattato già a metà del tormentato Giro d'Italia 2020, perché le previsioni davano probabilità discrete di precipitazioni nevose per la tappa del 24 ottobre. Del resto, il Colle dell'Agnello chiude solitamente qualche giorno prima. Il maltempo delle scorse settimane aveva fatto scattare un altro campanello d'allarme, quindi gli organizzatori del Giro hanno pensato a un'alternativa che non comportasse lo sconfinamento in Francia. Oggi, a tre giorni dalla tappa, la conferma: via al piano di riserva. 

E così il nuovo percorso vedrà i ciclisti rimanere da questa parte delle Alpi, con partenza da Alba e arrivo al Sestriere, ma con nuovi passaggi in Val Chisone e Val di Susa. 

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