menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Torino-Juventus, il derby più complicato di sempre è a rischio rinvio?

Tra positivi, infortunati e squalificati, le formazioni sono ampiamente rimaneggiate, soprattutto quella bianconera

Sabato 3 aprile alle ore 18 (diretta streaming su DAZN) si gioca allo Stadio Olimpico Grande Torino il 202° derby della Mole tra Toro e Juve. O almeno, si dovrebbe giocare, ma al momento non è possibile escludere il rischio che la partita venga rinviata a causa del focolaio di covid-19 scoppiato in Nazionale, con quattro membri dello staff azzurro che sono risultati positivi al tampone, il cui esito è stato comunicato solo dopo l'ultima partita degli azzurri di ieri sera in Lituania.

Se, come per ora sembra quasi certo, il derby si disputerà regolarmente, sarà comunque uno dei più complicati di sempre per entrambe le squadre, alle prese con defezioni e indisponibilità di vario genere, e con situazioni di classifica ampiamente deludenti.

Vediamo quali sono le ultime novità di granata e bianconeri, e quali potrebbero essere, allo stato attuale, le probabili formazioni di Torino e Juventus che scenderanno in campo.

Toro: Sirigu a doppio rischio per covid e mal di schiena

La squadra di Nicola arriva paradossalmente un po' meglio dei cugini all'impegno del derby. In settimana infatti si è negativizzato, dopo 31 giorni, anche N'koulou, l'ultimo degli 8 giocatori che si erano contagiati, costringendo l'Asl a fermare il Toro per due partite (e due giorni fa c'è stata anche la sentenza della Corte d'appello sportiva sul recupero di Lazio-Torino).

Ma, al di là del fatto che difficilmente N'koulou sarà già pronto per partire da titolare, a preoccupare Davide Nicola sono due giocatori, ovvero Mandragora e Sirigu, che sono stati impegnati con la Nazionale italiana di Roberto Mancini: se Belotti, infatti, non dovrebbe rischiare nulla essendo da poco guarito dal virus, ma comunque ha rimediato un pestone che non lo lascia tranquillo, gli altri due azzurri potrebbero aver contratto il covid nel potenziale focolaio della nazionale. 

Per Sirigu, addirittura, il rischio di saltare il derby è doppio, perché il portiere granata non ha giocato - come era previsto - contro la Lituania per un problema alla schiena. In caso di assenza, tra i pali dovrebbe giocare dal 1' Vanja Milinkovic Savic, o addirittura il terzo portiere Samir Ujkani, l'unico che non è a rischio contagio visto che era già risultato positivo al coronavirus nella scorsa pausa nazionali, a novembre 2020.

Per concludere, Nicola dovrà rinunciare a Singo per un interessamento distrattivo al retto femorale della coscia sinistra che lo terrà fermo ancora un paio di settimane, ed è in dubbio anche Lyanco per la lombalgia, ma dovrebbe stringere i denti e giocare contro Ronaldo e compagni.

Juve: rebus formazione tra positivi e squalifiche. Punizione per i partecipanti al festino?

Molto più complicata la situazione della Juve, che già prima della sosta aveva dato una pessima prova di sé perdendo clamorosamente in casa col Benevento

Nelle rispettive nazionali sono stati contagiati sia Bonucci sia Demiral, e quindi in difesa Pirlo può contare su due soli centrali, de Ligt (che ha già fatto il covid) e Chiellini, che è rientrato a Torino dopo la prima partita con la Nazionale e dovrebbe aver evitato il contagio. Nessun problema al momento per Cuadrado, Alex Sandro (entrambi già positivi) e Danilo, a disposizione anche Frabotta reduce dall'impegno con l'Under 21.

A centrocampo sarà assente colui che di fatto ha propiziato il gol del Benevento, cioè Arthur, ancora alle prese con una dolorosa calcificazione tra tibia e perone della gamba destra. Il brasiliano, peraltro, è uno dei calciatori che - insieme a Dybala - hanno partecipato la scorsa notte a una festa in casa di McKennie, per la quale sono scattate le multe per assembramento: e non è affatto escluso che la Juve punisca i 3 giocatori con ulteriori sanzioni ed escludendo McKennie e il rientrante Dybala dai convocati per il derby.

In attacco quindi Pirlo potrebbe dover contare ancora una volta solo su Cristiano Ronaldo e Morata, con Kulusevski pronto ad agire da punta in caso di necessità. 

Infine, in porta la situazione è tesa: sicuramente assente Gigi Buffon, squalificato in seguito all'accoglimento del ricorso della FIGC dopo la "assoluzione" da parte del Giudice Sportivo per le bestemmie pronunciate da Buffon nella partita dello scorso 19 dicembre con il Parma. Potenzialmente a rischio anche Szczesny, visto che anche nella nazionale della Polonia è scoppiato un focolaio di coronavirus. Se anche Szczesny dovesse risultare positivo, in porta giocherebbe il terzo portiere Carlo Pinsoglio, che collezionerebbe così la sua quarta presenza con la maglia della Juve.

Le probabili formazioni di Torino-Juventus

Torino (3-5-2): Sirigu; Izzo, Lyanco, Bremer; Vojvoda, Mandragora, Rincon, Lukic, Ansaldi; Belotti, Zaza. Allenatore Davide Nicola.

Juventus (4-4-2): Szczesny; Cuadrado, de Ligt, Chiellini, Danilo; Kulusevski, Rabiot, Bentancur, Chiesa; Morata, Ronaldo. Allenatore Andrea Pirlo

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TorinoToday è in caricamento