Martedì, 21 Settembre 2021
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Juventus, Conte: "Non siamo depressi. Vucinic? Me lo tengo stretto"

"Dobbiamo essere molto orgogliosi di quello che stiamo facendo. Quindi continuiamo a dare il massimo sempre e a fine campionato vedremo dove questo ci ha portato". È questo il pensiero di Conte dopo il mezzo passo falso della sua Juve

Antonio Conte dopo il mezzo passo falso della sua Juve in casa contro il Chievo. I bianconeri tornano in campo domani nel recupero di campionato contro il Bologna con l'obiettivo di agganciare il Milan in testa alla classifica. Non ci saranno Barzagli e Chiellini, ma Conte pensa positivo: "Sono elementi di assoluto valore, ma dovremo cogliere questa emergenza come un'opportunità. Vucinic? È il più talentuoso, me lo tengo ben stretto e ho grande fiducia in lui, convinto che possa essere determinante". "Non vedo perchè dovremmo deprimerci: - continua Conte -  abbiamo sempre dato il massimo anche quando abbiamo pareggiato e siamo sempre usciti con la maglia sudata. Dobbiamo continuare a farlo, senza guardare in casa d'altri".

Insomma, Conte e la squadra sono belli carichi e sarebbe illogico pensare il contrario: "Finora abbiamo dato tutto e questo ci ha portato ad essere di nuovo competitivi, temuti e a trovare avversari che danno il 150% per batterci. Quindi non vedo motivi di depressione, anzi, solo motivi di orgoglio per quanto stiamo facendo. Ora dovremo continuare con questo atteggiamento sino alla fine". L’attenzione si sposta quindi sui singoli elementi. Su chi finora ha trovato poco spazio come Elia e su chi sembra accusare un calo, come Vucinic, Vidal o Marchisio: "Elia è un esterno offensivo che preferisce giocare a sinistra e che è cresciuto molto rispetto a quando è arrivato in Italia. E’ venuto in panchina contro il Chievo e quando questo accade significa che un giocatore è pronto per entrare. Elia è una freccia nel mio arco, si vedrà quando deciderò di scoccarla. Nel 4-3-3 può giocare, mentre diventa più difficile trovargli una collocazione se giochiamo con tre difensori. Vucinic è l’elemento più talentuoso che abbiamo in squadra e può essere un giocatore fondamentale per noi e non si può mettere in discussione uno come lui. Quanto agli altri devo dire che, nonostante tutto, siamo vicini alla vetta e vincendo domani a Bologna saremmo primi. Vuol dire che se qualcuno è in calo, forse hanno tirato la carretta altri. In un’annata ci sono picchi e ordinaria amministrazione per ogni giocatore, ma va anche detto che alcuni, come Marchisio, se non segnano, prendono un voto più basso in pagella e questo spiace, perché magari giocano bene ugualmente".

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