Domenica, 19 Settembre 2021
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Calcioscommesse, Conte: "La verità verrà a galla"

Conte: "L'accusa è pesante, ma io resto sereno. La serenità mi viene dal sapere quello che ho fatto. Stanno indagando dei magistrati che sanno fare molto bene il loro lavoro"

"L'accusa è pesante, ma io resto sereno. La serenità mi viene dal sapere quello che ho fatto. Stanno indagando dei magistrati che sanno fare molto bene il loro lavoro e che sicuramente sapranno valutare al meglio la situazione. Sono convinto che la verità verrà presto a galla". Antonio Conte si confessa così, in un'intervista al settimanale 'Chi' in edicola da domani, parlando della vicenda del Calcioscommesse che lo vede tra gli indagati per frode sportiva. 
 
"Intanto, in attesa della conclusione delle indagini - continua il tecnico della Juventus -, dal 12 luglio andrò in ritiro con la Juventus a Chatillon, in Valle d'Aosta. Penso che chi mi ha conosciuto come calciatore e come allenatore sappia benissimo chi sono. A volte posso essere duro, difficile, però mi sono sempre comportato con grande onestà e lealtà in ogni situazione. Ho un difetto, questo sì: mi piace vincere. Se ho scelto di fare l'allenatore - spiega - è proprio perchè mi piace dare un indirizzo alla mia squadra, cercare di trasmettere gli insegnamenti che, a mia volta, ho ricevuto dai miei allenatori, che sono stati tra i migliori in Italia". 
 
Conte non nasconde però la sua amarezza. "Sì, sono giorni di grande delusione", ammette l'allenatore bianconero che parla anche della sua famiglia, la compagna Elisabetta Muscarello, e la loro bambina, Vittoria. "Mi devo ancora sposare con Elisabetta - dice Conte -. Sono otto anni che stiamo insieme, prossimamente convoleremo a nozze. Ho al mio fianco una grande donna, che cerca sempre di capirmi". Quanto alla figlia "è l'altra donna della mia vita. Anche lei comincia a capire che papà, quando non vince, è nervoso".
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