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Eccellenza, ogni favola è un gioco: nessuno svegli questo Lucento

I rossoblù sono quinti nel girone B. Un risultato insperato fino a qualche settimana fa

Nei primi anni Ottanta Edoardo Bennato faceva cantare e sognare ad occhi aperti con il suo brano Ogni favola è un gioco. Trentotto anni dopo circa, nel campionato di Eccellenza piemontese, un altro partenopeo, Gianfranco Maione, si è assunto questo rilevante compito. Stiamo parlando del Lucento, vera sorpresa del girone B. Una squadra giovanissima, composta da millenials, tra cui diversi 2004 e 2005, dove il più "anziano" è un classe 1994, e che sta stupendo in positivo l'intera categoria. Forse nemmeno i diretti interessati pensavano ad una partenza così positiva. Certo, Maione lo sapeva (e lo sa) benissimo di poter contare su giocatori molto bravi, ma è anche consapevole che la gioventù, la maggior parte delle volte, paga in esperienza, pertanto, all'inizio del campionato, era pronto ad assumersi le responsabilità per una possibile partenza negativa. Ma così non è stato. Il Lucento in sette partite ha totalizzato quattro vittorie, un pareggio e due sconfitte, arrivate contro Cuneo Olmo e Rivoli (prima e terza della classifica, ndr). Certo, quella contro i gialloblù di Nisticò è stata una lezione difficile da digerire. Quel 2-7 in casa ha mostrato i limiti della banda Maione, che però hanno saputo rispondere alla grande. 

Da quel ko, il Lucento ha vinto tre gare consecutive, realizzando ben 9 reti. Nell'ultimo turno hanno battuto l'Albese, una delle favorite alla vittoria finale, e sono quinti da soli a tre punti dalla prima posizione. Con questo non stiamo dicendo che il Lucento sarà una delle squadre che si giocherà un posto in Serie D fino alla fine. Però, in un mondo dove il risultato è l'unica cosa che conta (cit.), proporre una squadra che gioca un calcio piacevole al "palato", composta esclusivamente da ragazzi e ragazzini, di cui la maggior parte sono cresciuti nel settore giovanile rossoblù è un vero e proprio sponsor al calcio Piemontese. Nella prossima giornata il Lucento affronterà il Pinerolo, magari arriverà la sconfitta, ma questo non cancellerà quanto di buono è stato fatto nelle prime otto giornate. Perché, come cantava Bennato nei primi anni Ottanta, "non importa l'età", ogni favola è un gioco, e il Lucento vuole continuare a giocare.
 

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