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Calcioscommesse, ridotta la squalifica. Conte torna l'8 dicembre

Contro il Palermo ci sarà, il 9 dicembre. Pena più che dimezzata. L'allenatore bianconero non è contento ma sicuramente accoglierà positivamente la scelta del Tnas

Squalifica ridotta. L'8 dicembre Antonio Conte sarà ri-abilitato, il 9 dicembre l'allenatore salentino sarà in panchina per la partita della sua Juventus contro il Palermo, alla 16^ giornata di campionato. Il tecnico bianconero ha visto confermata l'omessa denuncia ma una pensa sensibilmente scontata, più che dimezzata: 4 mesi, senza i 200 mila euro di multa. Si arriva quindi a questa sentenza che non era tanto lontana dal patteggiamento già preventivato. Conte salterà tutto il girone di Champions League. 

IL COMUNICATO - "Il Collegio arbitrale (Prof. Avv. Massimo Zaccheo Presidente, Prof. Guido Calvi e Avv. Enrico De Giovanni), definitivamente pronunciando, nel contraddittorio delle parti, disattesa ogni altra istanza deduzione ed eccezione, così provvede: 1. Respinge la domanda principale formulata con istanza di arbitrato prot. n. 2165 del 29 agosto 2012 dal Sig. Antonio Conte.

2. In parziale accoglimento della domanda subordinata formulata con istanza di arbitrato prot. n. 2165 del 29 agosto 2012 dal Sig. Antonio Conte infligge al medesimo la sanzione della squalifica sino all'8 dicembre 2012. 3. Dichiara assorbita ogni altra domanda, anche di carattere istruttorio. 4. Dichiara integralmente compensate le spese del giudizio. 5. Pone a carico di ciascuna delle parti nella misura del 50% gli onorari del Collegio arbitrale, liquidati come in parte motiva, con il vincolo di solidarietà. 6. Pone a carico delle parti nella misura del 50%, il pagamento dei diritti amministrativi. 7. Dichiara incassati dal Tribunale nazionale di arbitrato per lo sport i diritti amministrativi versati dalle parti", recita il comunicato. 

COMUNICATO DEI TIFOSI - Il comunicato del forum 'VecchiaSignora.com': "Ingiustizia è fatta, dunque. L'ultimo grado di (non) giudizio per Antonio Conte si conclude con uno "sconto" benevolmente concesso, ossia con la conferma, sebbene in misura ridotta, di una condanna assurda basata sul nulla. Il collegio ha rinunciato alle sue prerogative, come quella di sentire testimonianze, in nome di una fretta che vale solo per questa vertenza, ma non per le altre: c'è gente che aspetta ancora di essere processata, e gente processata che non ha nemmeno avuto le motivazioni della condanna e quindi non può nemmeno accedere all'atto finale della farsa. Mastronunzio era infortunato, l'illecito una sciocchezza, ma - ci hanno spiegato col consueto anticipo le veline della stampa sportiva - bisognava "preservare l'istituto dell'omessa denuncia". Non quindi accertare i fatti e le responsabilità: la "giustizia sportiva" deve "preservare gli istituti", e pazienza se il miglior allenatore italiano e fra i migliori emergenti, ammirato dai colleghi d'Europa, è ormai irrimediabilmente "mascariato". Perché questo era lo scopo del giochino: "mascariare", macchiare la reputazione. Come fa la mafia, dal cui gergo proviene la parola. Mascariamento è fatto. Conte tornerà in panchina un po' prima, ma non una gioia né per noi né per lui. VS rinnova la sua solidarietà e vicinanza, aspetta notizie migliori per Angelo Alessio (in fondo "l'istituto è salvo", si potrebbe evitare di aggiungere ingiustizia a ingiustizia). E torna però a chiedere al presidente Agnelli se ha intenzione di fare concretamente qualcosa contro questo sistema: Palazzi resta; gli "zingari" trattano con i pm (su che basi? Possiamo immaginare), piccoli Carobbi crescono, per tutti gli altri c'è la prescrizione, e il pronto soccorso del prode Abete. Che vogliamo fare, presidente?"

CONTE A VINOVO - Antonio Conte è rimasto a Torino a dirigere l'allenamento mattutino della sua squadra. Il tecnico bianconero si è presentato stamane allo Juventus Center di Vinovo  con gli occhi coperti da un paio di occhiali da sole: ha salutato gli uomini della sicurezza ed è entrato con la sua Jeep all'interno del centro sportivo. 
 
IL GABBIOTTO DI CONTE - Se non dovesse arrivare l'assoluzione, Antonio Conte sarà costretto a seguirà ancora dall'alto la sua Juventus. A Siena il tecnico bianconero si sistemerà in tribuna, in uno dei gabbiotti a disposizione delle tv. Una postazione che aveva già frequentato un paio di volte ai tempi in cui allenava i toscani, a seguito di espulsioni. Conte potrebbe teoricamente sedere anche in tribuna, non essendoci problemi di ordine pubblico, ma la sistemazione nei gabbiotti delle tv e radio garantisce comunque maggiore agio per il tecnico salentino.
 
IL PORTIERE DEL TORINO -  Il Tribunale nazionale di arbitrato per lo sport ha ricevuto istanza di arbitrato da parte di Ferdinando Coppola nei confronti della Figc. L'istanza ha come oggetto il provvedimento con il quale la Corte di Giustizia federale ha confermato la sentenza di primo grado con la quale la Commissione disciplinare nazionale aveva squalificato Coppola per sei mesi per violazione dell'art. 7, comma 1, 2 e 5 in relazione alla gara Albinoleffe-Siena del 29 maggio 2011.  
 
 
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