PECHINO 2022

Olimpiadi invernali Pechino 2022: 4 gli atleti torinesi su 8 piemontesi, ecco chi sono

La sciatrice Marta Bassino è la nostra atleta di punta. Ambiscono a un grande risultato anche Greta Laurent, nel fondo, Valentina Margaglio, nello skeleton, e Lorenzo Gennero, nello snowboard

La cerimonia di apertura, in programma venerdì 4 febbraio (qui trovate dove seguirla in tv e in streaming) inaugurerà le Olimpiadi invernali di Pechino 2022. Sono 4 gli atleti torinesi che fanno parte del drappello degli 8 atleti piemontesi che la nostra regione fornirà all’Italia Team. Vediamo qui chi sono gli esordienti, chi vanta già altre partecipazioni ai giochi e chi ha ambizioni di medaglia.

Olimpiadi Pechino 2022: gli atleti torinesi

Parteciperà per la prima volta alle olimpiadi invernali la torinese Anita Gulli, classe 1998. L’atleta dell’esercito realizzerà il sogno di vivere l'avventura olimpica che ha iniziato a cullare iniziando a sciare già all'età di 3 anni sulle montagne torinesi. Giovanissima è salita sul podio agli assoluti di categoria nel gigante e nella combinata. Con il tempo, trovando il giusto mix tra aggressività e tecnica, ha cominciato a imporsi anche nello slalom, specialità in cui gareggerà ai Giochi. Nel suo passato ha dovuto fare i conti con dolorosi infortuni che hanno rallentato la sua ascesa. Ha subito la rottura di entrambi i crociati, prima del ginocchio destro e poi di quello sinistro, riuscendo però sempre a risalire la china. Nell'ultimo slalom di coppa del mondo, quello di Schladming, è stata l'unica azzurra ad andare a punti. Il suo idolo è la grande campionessa slovena Tina Maze, vincitrice della discesa libera e dello slalom gigante a Sochi 2014, che ha in bacheca anche quattro titoli iridati, una coppa del mondo generale e due coppe di specialità.

Sarà alle Olimpiadi invernali per la prima volta anche Andrea Cassinelli. L'atleta delle Fiamme Gialle, nato a Torino il 2 settembre 1993, sarà impegnato nelle gare di Short Track nei 500 m, 1000 m, 5000 m Staffetta, 1500 m. Per ora i suoi risultati migliori sono arrivati nella staffetta, grazie alla quale ha messo in bacheca due medaglie europee. Diplomato al liceo artistico, ama disegnare. Adora i videogames, la pallacanestro NBA ed è un grande appassionato di musica rap.

Lorenzo Gennero, nato a Torino il 30 giugno 1997, va a caccia di un grande risultato nello snowboard specialità Halfpipe (HP). Vuole giocarsela fino in fondo contro i migliori del mondo. Insegue la vetrina olimpica da sempre, da quando mise per la prima volta ai piedi la tavola, all’età di 11 anni,  a Bardonecchia, sede del pipe alle Olimpiadi di Torino 2006. La grave lesione al crociato rimediata nel 2019 e una serie di infortuni hanno condizionato gli ultimi due anni. Ora però Lorenzo Gennero, esordiente ai Giochi, vuole crederci: flow e ritmo per giocarsi la sua occasione.

L'eporediese Greta Laurent sarà, invece, alla sua terza partecipazione olimpica dopo quelle a Sochi 2014 e a Pyeongchang 2018. La fondista delle Fiamme Gialle, nata a Ivrea il 3 maggio 1992, seguirà il suo motto "non mollare mai" e, nell'inseguire un traguardo di prestigio, potrà contare sui consigli del marito Federico Pellegrino che è un'eccellenza azzurra della disciplina. Da sempre grande amante dello sport, fino a 10 anni ne ha praticati tre: sci alpino, ginnastica artistica e sci di fondo. É nata a Ivrea ma è cresciuta a Gressoney, in Valle d’Aosta, dove ha saputo conciliare sport e istruzione frequentando una scuola privata per gli ultimi due anni. I suoi idoli sono Arianna Follis e la statunitense Kikkan Randall.

Olimpiadi Pechino 2022: gli atleti piemontesi

L'atleta piemontese di punta per questa avventura di Pechino 2022 è la cuneese Marta Bassino. Nata a Cuneo il 27 febbraio 1996 Bassino ha raggiunto la definitiva consacrazione dopo la prima vittoria ottenuta il 30 novembre 2019 nel gigante di Killington (USA). Nella stagione 2020-2021 ha dominato la stagione di gigante, assicurandosi la Coppa del Mondo di specialità con una gara d'anticipo e ha vinto ai Mondiali di Cortina 2021 il titolo iridato nel parallelo. Marta Bassino è una polivalente per antonomasia essendo la prima italiana che è stata capace di andare a podio in diverse discipline: gigante, superg, discesa libera, combinata e parallelo. La sua passione per lo sport è presente sin dalla sua infanzia. Scia dall’età di due anni ed ha praticato anche l'atletica leggera e la ginnastica artistica, che ha portato avanti fino ai 13 anni. A Pechino andrà a caccia di medaglie: sarà la sua seconda partecipazione ai giochi dopo quella a Pyeongchang 2018.

Inizierà giovedì 10 febbraio in Italia-Gran Bretagna, l’avventura olimpica di Simone Gonin. L'atleta dell’aeronautica, classe 1989, nato a Savigliano (CN), vanta già una partecipazione nelle precedenti olimpiadi a Pyeongchang 2018. La sua storia è legata da sempre a quella del curling italiano. Il padre Eros gestisce l'impianto di Pinerolo dove si svolsero le partite di Torino 2006, quelle che contribuirono alla grande popolarità di questo sport anche nel nostro Paese. Simone Gonin è diventato il perno del gruppo. La squadra di Curling, oltre alla qualificazione per Pechino, ha conquistato anche il bronzo europeo. Gonin è figlio di due docenti di educazione fisica e anche lui studia scienze motorie. Prima di ogni gara si carica ascoltando musica. Il suo idolo è un grande sportivo, Alex Zanardi, che stima sia come atleta che come uomo.

Anche Casale Monferrato (AL) avrà due atleti ai giochi olimpici di Pechino. Amedeo Bagnis, classe 1999, gareggerà per la prima volta alle Olimpiadi nello skeleton. Dopo aver studiato all'Istituto Agrario di Vercelli è arrivato a questa disciplina un po' per caso. Confortato qualche anno fa dai risultati ottenuti nei test di spinta ha iniziato la sua avventura che l’ha portato a ottenere la vittoria in tre tappe di Coppa Europa, che gli ha poi aperto le porte della Coppa del Mondo, permettendogli di farsi apprezzare a livello internazionale. Ha ottenuto un argento agli Europei Under 23, due ottavi posti ai Mondiali di Altenberg e la quarta piazza ai Mondiali Junior, insieme a tre titoli assoluti consecutivi. Ama viaggiare e trascorrere le vacanze al mare e ha una particolare predilezione per la lasagna.

Valentina Margaglio, nata a Casale Monferrato (AL) il 15 novembre 1993, da papà italiano e mamma originaria della Costa D'Avorio, ha iniziato a fare sport con l'atletica, dove era una promettente velocista. Ha provato, poi, anche peso e giavellotto, prima di cambiare disciplina e passare al bob, da frenatrice. Ha partecipato ai Giochi Olimpici Giovanili di Innsbruck 2012 ottenendo un quinto posto in coppia con Mathilde Parodi e una medaglia sfumata per un soffio. Nel 2015 ha scelto di passare allo skeleton, la specialità in cui esordirà ai giochi olimpici di Pechino. In coppia con Mattia Gaspari ha vinto la prima medaglia iridata nella storia della disciplina, il bronzo a squadre ad Altenberg 2020. Sempre sulla pista tedesca, in questa edizione della Coppa del Mondo, con il 2° posto nella prova individuale, ha invece ottenuto il miglior risultato di sempre in Coppa per gli azzurri dello skeleton. Valentina Margaglio, quest'anno, ha, inoltre, ottenuto uno storico bronzo individuale agli Europei di St. Moritz. Visti i risultati in crescita può sicuramente ambire a ottenere un risultato importante a Pechino.


Olimpiadi invernali Pechino 2022: date, orari, calendario, tv 

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