Domenica, 13 Giugno 2021
Sport

Il golf internazionale femminile torna in Piemonte, Cirio: "È un buon segnale per la ripartenza"

In gara anche una torinese che cercherà di ottenere il pass olimpico

La torinese Lucrezia Colombatto Rosso. Sarà in gara agli Open d'Italia a Fubine (foto Federgolf)

Il grande golf torna in Piemonte e lo fa con la 25ma edizione dell'Open d'Italia femminile che andrà in scena per la prima volta dal 28 al 30 maggio al Golf Club Margara di Fubine, in provincia di Alessandria. Dopo ben 7 anni di assenza, una delle più importanti gare di maggior prestigio del circuito professionistico europeo, fa ritorno in Italia.

L'evento, patrocinato dalla Regione Piemonte supportata da Visit Piemonte e organizzato dalla Federazione Italiana Golf e dal Ladies European Tour, sarà valido per la qualificazione alle Olimpiadi di Tokyo della prossima estate e tappa di avvicinamento all'evento golfistico mondiale Ryder Cup, a Roma nel 2023 con la sfida Europa-Usa.

Sport come volano per la ripartenza

Si conferma dunque la vocazione turistica del Piemonte che proprio in questi giorni ha ottenuto l'assegnazione delle Universiadi Invernali del 2025 e che dal prossimo autunno, per cinque anni accoglierà le Atp Finals di tennis. "Questi Open d'Italia sono un segno augurale di ripresa per il nostro territorio, - ha commentato il presidente della Regione Alberto Cirio, ponendo un accento sull'importanza dello sport come strategia turistica - dopo il lungo periodo che ci ha privato di tutti gli eventi. I grandi eventi di sport come volano per la ripartenza: il Piemonte è pronto ad accogliere il grande golf in tutta sicurezza, nelle sue location che sono tra le più belle al mondo. Noi crediamo molto in questo tipo di investimenti: i soldi spesi per gli eventi, in termini di ritorno economico non deludono mai".

Il Piemonte, che ha dato i natali ai grandi fratelli Edoardo e Francesco Molinari, ha già organizzato 13 Open d'Italia maschili, ma mai quelli femminili e per la Regione, questo sport rappresenta uno dei settori più importanti per attrarre turismo. In Italia, prima del covid, i dati parlavano di 250milioni di euro l'anno spesi in viaggi per eventi legati al golf. Numeri che erano peraltro in risalita.

"A organizzare eventi sportivi ci abbiamo preso gusto - ha detto l'assessore regionale allo Sport regionale, Fabrizio Ricca -, quello che è capace di generare il mondo dello sport, in termini turistici è al pari di musei ed eventi culturali. Il nostro territorio ha immediatamente trovato la capacità di rialzarsi e portare in scena il grande sport. E il golf è un'eccellenza che abbiamo il dovere di supportare".

L'evento sportivo

La competizione, che per via dell'emergenza sanitaria e delle disposizioni governative relative al contenimento dei contagi avverrà a porte chiuse, vedrà la partecipazione di 126 atlete che si contenderanno il montepremi da 200mila euro. Di queste 9 sono italiane. Ma una delle più accreditate a ottenere il pass per Tokyo è la torinese Lucrezia Colombatto Rosso che nel 2020 ha centrato due Top 10 sul Ladies European Tour, dopo aver conquistato la carta nel 2019 chiudendo al terzo posto dell'ordine di merito la stagione sul Let Access. L'evento si disputerà sulla distanza di 54 buche, con taglio dopo 36 che lascerà in gara le prime 60 classificate e le pari merito al sessantesimo posto.

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