Risoluzione fra Mazzarri e il Toro: al suo posto arriva Moreno Longo, "figlio del Filadelfia"

Vincitore dello scudetto Primavera con i granata

Moreno Longo, nuovo allenatore del Toro

Walter Mazzarri non è più l'allenatore del Toro. Il tecnico di San Vincenzo, arrivato in sostituzione di Sinisa Mihajlovic ad inizio girone di ritorno della stagione 2017-18, e detentore del record di punti (63) in serie A, ha pagato un girone d'andata sotto le aspettative - nonostante avesse raccolto gli stessi punti al termine del girone d'andata della stagione precedente - ma soprattutto le quattro sconfitte consecutive nell'arco di due settimane: il 2-1 in trasferta con il Sassuolo, il 7-0 casalingo con l'Atalanta, la sconfitta 4-2 ai supplementari in trasferta con il Milan in Coppa Italia e la "fatal Lecce", dove i granata sono usciti dal "Via del Mare" con altre quattro reti subite.

Dopo una notte di riflessione, ecco la decisione da parte del patron Urbano Cairo e del direttore generale Antonio Comi: risoluzione del contratto con Mazzarri e dentro Moreno Longo.

Già, perché sarà proprio il "figlio del Filadelfia" il nuovo tecnico almeno fino al termine di questa travagliata stagione sportiva.

Nato a Grugliasco il 14 febbraio del 1976, Longo ha iniziato a giocare nelle giovanili del Lascaris, per poi entrare a far parte di quelle del suo amato Toro. In granata debutta anche in A, nel 1994-95, nella sconfitta 5-1 a Milano contro i rossoneri, vincendo il Torneo di Viareggio ma retrocedendo anche in serie B l'anno successivo, nel 95-96.

Nell'agosto del '97 passa in serie B alla Lucchese, per poi approdare al Chievo, nel 1999-2000, dove rimane per due stagioni e diventando uno dei "mitici clivensi" in grado di approdare per la prima volta in serie A.

Poi un giro d'Italia con le maglie di Cagliari, Teramo, Pro Vercelli e Alessandria, prima di dire stop al calcio giocato a soli 30 anni.

Nel 2007, a 31 anni, inizia ad allenare: Filadelfia Paradiso Collegno e Canavese le sue prime tappe, entrambe nei Giovanissimi. Poi torna al Toro, allenando prima gli Allievi e poi la Primavera. Con direttore sportivo quel Massimo Bava, ora ds anche della prima squadra.

E' lui l'allenatore che, nel 2015, porta il Toro a vincere lo scudetto Primavera (ai rigori contro la Lazio) dopo 23 anni. Nella stagione successiva vince, sempre contro la Lazio, anche la Supercoppa Italiana Primavera.

Longo decide così di andare alla Pro Vercelli, come allenatore delle "casacche bianche" in serie B, salvandola agevolmente nel 2016-17. L'anno dopo va a Frosinone, dove conquista subito la promozione in serie A, dopo la finale play-off contro il Palermo.

La sua prima esperienza in A, con i ciociari, si conclude nel dicembre del 2018, all'indomani della sconfitta interna contro il Sassuolo.

Ora una nuova opportunità. Con il Toro. Con il suo amato Toro. Prima partita sabato, alle 18, contro la Sampdoria, in casa.

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