Domenica, 19 Settembre 2021
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Allegri: "Non possiamo più sbagliare, adesso servono i punti"

I bianconeri si giocano tre punti fondamentali per la scalata allo scudetto. Per il mister livornese è un momento importante in cui non abbassare la guardia, tanto più che la Roma è ospite a Firenze di un'avversaria di tutto rispetto. Su Antonio Conte spiega: "La visita. Una cosa normale".

Quella di domenica contro il Chievo sarà una partita fondamentale per dare la zampata al titolo. Vuoi per la Roma impegnata contro la Fiorentina, vuoi per la possibilità di portare a casa i tre punti con una prestazione anche non eccellente, Allegri non si lascia prendere da facili entusiasmi. "La partita con il Chievo - spiega il mister bianconero - è un bivio importante come tutte le partite da qui fino alla fine. Non c'è tempo per sbagliare, inizieremo la seconda parte della stagione - sottolinea - con l'obiettivo di fare più punti possibili. L'importante sarà arrivare al 31 maggio in testa alla classifica". 

Alle domande su quanto contasse il distacco numerico in classifica Allegri ha risposto chiaramente che "Di uguale non c'é niente nella vita, meglio essere a +5 che a -5, ma con i tre punti, fai due pareggi e gli altri fanno due vittorie e ti rubano 4 punti. Noi dobbiamo lavorare con equilibrio e con la massima determinazione e concentrazione per fare risultati. Domani non sarà per nulla semplice, loro stanno bene fisicamente - continua sul futuro più vicino - Da qui alla fine dovremo giocare con il giusto equilibrio senza fare calcoli. Quando si fanno calcoli, si diventa dei contadini... è un detto delle nostre parti".

Ma alcuni calcoli sono proprio fondamentali e tra questi la conta degli assenti è importante in ottica scudetto. Pirlo potrebbe restare fuori, anche se Allegri spiega che oggi è tornato al lavoro a Vinovo e se dovesse essere in buone condizioni giocherà allo Stadium. In dubbio anche l'impiego di Pogba e Marchisio, entrambi diffidati e con le partite di metà settimana potrebbero non trovare spazio in campo domani alle 15. 

Quasi certo, nonostante la buona prova di Morata contro l'altra di Verona, il ritorno di Llorente e su questo il tecnico livornese offre una spiegazione: "Non è che le gerarchie cambiano in una o due partite. Morata ha fatto due buone partite, ha qualità diverse da quelle di Llorente, ma ho visto un po' i dati di tutti i giocatori e credo ci sia un po' di equilibrio nelle presenze di tutti. Questo sarà importante nella seconda parte della stagione quando ci dovrà essere una buona condizione mentale e fisica da parte di tutti".

E come molti nell'ambiente Juve anche il mister non sembra particolarmente colpito dal passaggio al Toronto della Formica Atomica: "Giovinco è un giocatore della Juventus e lo tratterò da qui alla fine come tale a meno che non vada via prima. Lui ha fatto una scelta per l'anno prossimo e non c'è nessun problema: fino a quando sarà qui, ci dovrà dare una mano".

Su Raiola e le sue numerose visite nelle ultime due settimane Allegri, un po' ridacchiando sotto i baffi, spiega: "Io l'ho visto ieri di sfuggita. Non l'ho visto 4 volte, diciamo che sono stato fortunato o sfortunato. Sono tutte illazioni che vengono fatte in questo momento, poi ha detto che vuole diventare presidente della Fifa, quindi credo che abbia un obiettivo importante da raggiungere". Non potevano ovviamente mancare in conferenza stampa alcune precisazioni sulla visita del tecnico della nazionale Antonio Conte.

"Per me niente di strano e di significativo - spiega Allegri -È stata una visita di routine normale che il ct deve fare, l'avevo ricevuta da Prandelli quando ero al Milan. Niente di più. Gli stage? Un problema della società perché i giocatori sono della società. A me non ha ancora detto niente nessuno e credo che la storia di questo stage sia un po' campata in aria. Se mi ha dato consigli? Abbiamo avuto una conversazione di tre minuti perché poi abbiamo avuto l'allenamento. 

Juventus (4-3-1-2): Buffon; Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini, Evra; Marchisio, Pirlo, Pogba; Vidal; Llorente, Tevez
 
ChievoVerona (4-4-2): Bizzarri; Frey, Dainelli, Gamberini, Zukanovic; Birsa, Izco, Radovanovic, Hetemaj; Paloschi, Meggiorini

Sulle probabili formazioni che domani scenderanno in campo dalle parti di Vinovo sembra certo il ritorno in campo di Vidal, dopo la tonsillite che lo ha tenuto fuori la scorsa gara. Mentre Buffon, nonostante l'influenza della settimana appena trascorse, sarà in campo, in forse invece la presenza di Andrea Pirlo. Rientra Lichtsteiner a destra e Tevez insieme a Llorente formerà la coppia d'attacco. 

Per il Chievo fuori Cesar bloccato dal giudice sportivo, i centrali di difesa saranno Dainelli e Gamberini. In mezzo al campo con Birsa e Schelotto sulle fasce e Hatemaj al centro. Cofie non verrà impiegato dal primo minuto. Il reparto offensivo sarà composto da Paloschi e Meggiorini. 

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