Pagamenti digitali

Come gestire la nota spese direttamente sullo smartphone

Con le app di mobile payment gestire la nota spese non è mai stato così semplice e immediato

Avvocati, commercialisti, liberi professionisti, alzi la mano chi almeno una volta nella vita non si è trovato alle prese con la tanto temuta lista della nota spese. Con il lavoro sempre più agevole e con la necessità di muoversi sul territorio, dalle piccolissime aziende fino ai grandi gruppi, tutti i dipendenti si trovano a chiedere il rimborso delle spese professionali e a gestire scontrini che, come per magia, possono anche “sparire” improvvisamente nel portafoglio.

Riuscire a mettere in ordine tutte le ricevute comporta un’enorme perdita di tempo a cui si accompagna il timore di non veder rimborsato a fine mese il denaro speso. A rendere questo processo più snello e veloce arriva Satispay. L’app di mobile payment non solo permette di pagare attraverso l’utilizzo dello smartphone il conto al ristorante, il saldo dell’albergo o le spese di trasporto, ma utilizzando lo storico dei movimenti consente di risalire con pochi tap alle spese sostenute.

Gestire la nota spese in tutta semplicità

Si sa bene che riuscire a tenere il conto di tutto quello che si spende non è semplice. Ci sono le spese di trasferta che comprendono ristoranti, hotel, ma non vanno dimenticati neanche gli scontrini di bar, lavanderia e altre piccole spese. A questi poi vanno aggiunti i biglietti di treni, aerei, bus, taxi che rendono davvero difficile venire a capo di tutti i movimenti effettuati.

L’app di mobile payment che permette di effettuare i pagamenti con pochi tap, ha reso la ricerca di tutte queste ricevute davvero veloce. Come? Ogni volta che si effettua un pagamento, questo rimane all’interno dello storico. Una volta entrati nella sezione, basta cliccare sull’esercente verso il quale è stato effettuato il pagamento e in un attimo si possono visualizzare e aprire la ricevuta con tutte le informazioni necessarie per richiedere la nota spese come la somma, la data dell’acquisto, il codice fiscale di chi spende e quello dell’esercente insieme alla sua partita Iva.

A questo punto non si deve fare altro che cliccare sul pulsante in alto a destra per la creazione del pdf con tutti i dettagli della transazione e il documento è pronto per essere condiviso e inviato tramite mail, messaggio o Whatsapp direttamente a sé stessi o a chi si occupa della nota spese. Bisogna solo decidere se inviare il documento a fine mese o appena effettuato l’acquisto e non si avrà più il rischio di perdere lo scontrino o la ricevuta tanto ambita.

Per sapere tutto su come gestire la nota spese di Satispay guarda il vlog.

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