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Call da remoto, come prepararsi ad una riunione di lavoro in video

I migliori consigli

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Lo smart  working si è diffuso sempre di più durante questa emergenza Coronavirus. Le call da remoto, le riunioni di lavoro in collegamento video, fanno ormai parte della quotidianità di un numero crescente di lavoratori. Come l’esperienza pluriennale di Adecco nel settore insegna, bisogna prepararsi al meglio per affrontarle.

Qui di seguito troverete alcuni consigli generali ed altri più specifici, che potranno esservi molto utili.

Call da remoto, come scegliere il proprio look: il dress-code adatto alla riunione

Il primo consiglio, importantissimo, è un punto di partenza, semplice, ma spesso trascurato. Siete a casa vostra, ma state facendo una call di lavoro. Ogni dettaglio, quindi, andrà curato partendo proprio da questo approccio. Come vi vestireste ad una riunione con i colleghi, con il vostro capo, oppure con i clienti? E nelle riunioni operative o commerciali?

Se penserete in questo modo, riuscirete più facilmente a non commettere clamorosi errori relativi al dress-code.

Ricordatevi la vostra posizione in azienda e quella degli altri partecipanti e l'oggetto della riunione. Il fatto di essere a casa vostra non vi autorizza ad un'informalità eccessiva, ma anzi il video sottopone al giudizio altrui ogni singolo dettaglio. Un suggerimento? Nel dubbio, scegliete il business casual per le riunioni più formali con clienti, responsabili e stakeholder; mentre potete essere più spontanei e informali con quei colleghi con cui avete anche un rapporto più diretto e amichevole.

Call da remoto: come organizzarsi e come comportarsi

Anche l'ambiente da cui vi collegate deve essere il più curato possibile. L'ideale sarebbe una stanza silenziosa, ma durante la quarantena spesso l'intera famiglia si ritrova in casa, gestendosi tra smart working dei genitori e scuola a distanza dei figli. Che fare? Il compromesso può essere la chiave. Informate i componenti della famiglia degli orari in cui sarete impegnati in call e meeting da remoto, così da avere il più possibile silenzio intorno in quelle specifiche fasce orarie. Nel caso di bimbi piccoli, l'ideale sarebbe chiedere l'aiuto del partner se presente in casa, durante le riunioni e le attività di maggior concentrazione.

Tuttavia, colleghi e partner di lavoro non si scandalizzeranno nel sentire qualche rumore, risata, pianto o musica proveniente dalla vostra casa, sapendo che avete accanto i vostri figli in un momento delicato come quello della quarantena o della fase 2. DI sicuro, l'emergenza Covid-19 sta mettendo alla prova le capacità di gestione del tempo e delle priorità di chi lavora da casa e questo sarà un bagaglio utile anche post-Coronavirus.

Per sostenere al meglio un colloquio da remoto è fondamentale fare delle prove. Le persone che fanno riunioni e meeting virtuali più volte al giorno sono già allenate e sanno benissimo come indirizzare la luce. Se un candidato non l'ha mai fatto il consiglio dell'esperta Adecco è quello di capire l'illuminazione e la luce per non mettere il video completamente in ombra. Bisogna, quindi, ricordarsi di verificare:

  • il funzionamento della videocamera;
  • il funzionamento dell'uscita dell'audio;
  • verificare il funzionamento delle cuffie.

Ricordatevi, inoltre, che non dovete guardare la vostra immagine nel riquadro in piccolo, la videocamera del pc, o tablet o smartphone, in modo da guardare negli occhi il vostro interlocutore.

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