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Giovedì, 26 Maggio 2022
EUROVISION SONG CONTEST

"Nessuno può dividere la storia di noi tre": un Eurovision di pace per Pausini, Cattelan e Mika

Oggi al PalaOlimpico la conferenza stampa dei tre presentatori

La scena nel giorno della vigilia è tutta per loro. Alessandro Cattelan, Laura Pausini e Mika, i tre conduttori del Festival si presentano in conferenza stampa nella giornata che precede la semifinale di martedì 10 maggio che segnerà l'inizio ufficiale dell'Eurovision Song Contest.

Laura Pausini è pronta a fare "Fiesta", omaggiando Raffaella Carrà e si presenta con un look fucsia.  Alessandro Cattelan ha scelto un look total black, mentre Mika, ha scelto come outfit un verde smeraldo.

Dalla conferenza stampa della vigilia emerge chiaramente che l'Eurovision Song Contest, nato nel dopoguerra per unire i Paesi europei dopo il secondo conflitto mondiale, non può non avere un messaggio ancora più importante in questo delicatissimo momento, con la guerra scatenata dalla Russia contro l'Ucraina.

Eurovision: la conferenza stampa di Pausini, Cattelan e Mika

Il trio, che si definisce "un gruppo di persone ben bilanciato, ognuno con le sue peculiarità, ma anche con i suoi spazi, che sa divertirsi insieme", è consapevole del ruolo che la musica può avere.

"Una manifestazione come questa pur non essendo politica è di grande impatto e valore, e quindi diventa politica in ogni caso. Eventi come questi possono educare", ha detto Cattelan.

Laura Pausini, che in un divertente siparietto in apertura ha cantato "Nessuno può dividere la storia di noi 3", aggiornando per l'occasione il ritornello del suo primo successo "La solitudine" ha detto: "Siamo qui mano nella mano, per dire qualcosa di semplice: pace" e Mika con cui duetterà su una canzone inedita ha aggiunto: "La musica è uno strumento per unire. Tutte queste differenti culture e lingue sullo stesso palco esprimono il concetto di universalità. La diversità è fonte di ispirazione. E se a Sanremo è importante quando parli a 14-15 milioni di persone, qui lo è ancora di più con una platea di 200 milioni".

Su quella vetrina, da domani sera a sabato notte, quando scopriremo il nome del Paese vincitore, ci sarà la città di Torino pronta a godersi il "Sound of beauty".
 

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