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Come un animale domestico può migliorare la vita delle persone anziane

Allegri, buffi e teneri, sono la compagnia ideale per superare la solitudine e ritrovare la voglia di vivere

Con figli e nipoti grandi presi da diversi impegni o lontano da casa, gli anziani si trovano a vivere in una casa vuota. La solitudine, soprattutto in questo periodo, poco alla volta si trasforma in malinconia.

Per scongiurare il rischio depressione e ridare nuovi stimoli agli anziani, gli animali domestici possono rivelarsi l’arma vincente. Simpatici e divertenti dipendono in tutto dal loro padrone che finalmente ha qualcuno a cui badare e quindi una nuova motivazione per essere attivo e prendersi cura di sé stesso.

Se inizialmente i quattro zampe, gli uccelli o i pesci entrano in casa come dono da parte di amici e familiari, poco alla volta diventano membri della famiglia a tutti gli effetti. La loro presenza ha un impatto positivo sull’umore degli over 65, da poco in pensione, che hanno tanto tempo a disposizione.

La gioia di trascorrere gran parte della giornata in compagnia degli animali domestici, stimola gli anziani a muoversi e ad avere uno stile di vita più attivo come è emerso da un’indagine di Senior Italia FederAnziani.

I possessori di cani risultano molto più dinamici rispetto ai loro coetanei, arrivano a portare a passeggio il loro pet fino a due volte al giorno. Un modo di fare attività fisica che sul lungo periodo migliora le loro condizioni di salute. La ricerca di FederAnziani ha stabilito che chi ha un animale domestico dimostra biologicamente fino a 10 anni di meno.

Le passeggiate e l’attività fisica all’aperto sono tra i migliori incentivi per ridurre i rischi legati alle malattie croniche  come diabete e patologie cardiovascolari. In questo modo si ha una generazione di anziani molto più in forma e sana che necessita di minor cure. La riduzione di visite specialistiche e medicine, oltre ad avere un impatto positivo sulla qualità della vita degli over 65, ha un risvolto positivo anche sul Servizio Sanitario Nazionale.

Se i benefici fisici sono evidenti, anche quelli psichici non devono essere sottovalutati. Uscire di casa per una camminata e l’incontro al parco con altri proprietari di cani permette di avere uno scambio, stringere nuove amicizie fondamentali per la socialità. Allo stesso tempo un gioco o un’espressione buffa di un gatto, permettono alle persone che passano diverse ore da sole, di distrarsi e di sorridere riducendo notevolmente lo stress e diventando un antidepressivo naturale.

Adottare un cane, un gatto o qualsiasi animale, per un over 65 è uno stimolo a muoversi e a donare quell’affetto di cui sono ricchi. Infatti, sempre in base all’indagine di Senior Italia FederAnziani quelli che non hanno un pet sono convinti che la loro vita migliorerebbe se potessero condividere la loro giornata con loro.

Non tutti possono permettersi un animale domestico. Medicine, visite veterinarie e alimentazione rappresentano dei costi che molti non sono in grado di affrontare. Con maggiori incentivi e agevolazioni, le adozioni potrebbero essere alla portata di tutti senza correre il rischio di abbandoni, perché per un anziano, per un bambino, o qualsiasi persona disposta a donare affetto, l’animale diventa un compagno di vita con cui condividere emozioni e quotidianità.

Se desideri adottare un pet a 4 zampe per il tuo bambino, segui qualche utile consiglio.

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