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“L’uomo che disegnò Dio”, presentato il film torinese con Kevin Spacey: svelate le location cittadine

Le riprese fino al 3 luglio

Ciak, si gira. Sono in corso a Torino le riprese de “L’uomo che disegnò Dio”, il lungometraggio drammatico, diretto da Franco Nero. Il film, che è stato presentato oggi in un incontro-stampa che ha avuto luogo durante le riprese del film, è particolarmente atteso per due motivi. Il primo è il ritorno in duplice veste di Nero che torna alla regia e si riserva il ruolo del protagonista. Il secondo riguarda una stella che brilla all’interno del cast. Kevin Spacey, come anticipato qualche settimana fa, riparte proprio da Torino per il suo primo film dopo le accuse di molestie sessuali.

Kevin Spacey ricomincia da Torino

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Il due volte il Premio Oscar, nel 1996 come miglior attore non protagonista per "I soliti sospetti" e nel 2000 come miglior attore protagonista per "American Beauty", fa parte di un cast internazionale di alto profilo di cui fanno parte Robert Davi, Stefania Rocca, Massimo Ranieri, Simona Nasi, Diana Dell’Erba, Diego Casale, Andrea Cocco, Vittorio Boscolo, l’americana Sofia Nistratova e, per la prima volta sullo schermo Isabel Ciammaglichella e Wehazit Efrem Abrham.

C'è anche una forte componente di maestranze e professionalità piemontesi all'interno del cast artistico e di quello tecnico. Isabel Ciammaglichella, Diana Dell’Erba, Diego Casale, Simona Nasi e Savino Genovese gli attori piemontesi che hanno ricoperto i ruoli principali di Iaia, Fiamma, Salvatore, Desiré e Regista.

Il film è ispirato a una storia vera e diventa “una favola sulla necessità di riscoprire il miracoloso potere della dignità in un mondo dove il rumore dei media ha risolto il problema dell'imperfezione dell'uomo semplicemente eliminando il problema stesso”.

Emanuele, interpretato da Franco Nero, è un anziano, solitario e cieco, con un grande dono: la capacità di ritrarre chiunque semplicemente udendone la voce. Nessuno conosce questa "magia", tranne la sua assistente sociale Pola e gli studenti della scuola serale dove insegna ritrattistica a carboncino. La sua vita viene sconvolta quando Pola gli presenta due immigranti africane: Maria, una vedova che è venuta in Italia sperando in un futuro migliore, e sua figlia Iaia. Le due si trasferiscono da lui occupandosi in cambio della casa. Una sera, Iaia registra l’anziano mentre sta disegnando un suo ritratto e carica il video online. La "magia" diventa virale in brevissimo tempo. Emanuele viene notato dal “Talent Circus”, uno show televisivo che scopre straordinari talenti che sfrutta per audience.

All'incontro stampa di oggi hanno partecipato il produttore Louis Nero, il direttore della Film Commission Torino Piemonte Paolo Manera, il regista attore Franco Nero e le attrici/attori: Stefania Rocca, attrice, Isabel Ciammaglichella, Weha Abraham, Simona Nasi, Diego Casale, Diana Dell’Erba, Andrea Cocco.

Le riprese del film, iniziate a Torino lo scorso 28 maggio, si protrarranno fino al 3 luglio e si stanno svolgendo in varie location cittadine, dal Parco del Valentino, alla Galleria Umberto I, concentrandosi in due strutture principali: l’ex IRV Istituto di riposo per la vecchiaia, dove sono stati ricostruiti diversi ambienti: la casa di Emanuele, il protagonista, ma anche una Centrale di Polizia, un carcere, una scuola, un internet point e il Circo Talent Circus Show (Medini), allestito al Parco della Pellerina.

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