Domenica, 26 Settembre 2021
social

'TuttiConnessi' è un successo: dove donare un pc per sostenere le scuole e chi è in difficoltà

In un anno donati 500 pc per un valore di 100.000 euro

C'è un progetto, partito da Torino, che sta ottenendo risultati molti incoraggianti. Si chiama 'TuttiConnessi' e ha l'obiettivo di dare un supporto concreto alla didattica,  in un momento complicato come quello attuale, segnato dal Covid-19, raccogliendo e rigenerare computer, tablet, laptop e smartphone per donarli agli studenti in difficoltà. Gli strumenti didattici digitali, che sono fondamentali ora e saranno sempre più importanti in futuro.

“In questo tempo in cui la tecnologia ci offre una straordinaria occasione di progresso, nessuno può essere lasciato indietro” - Dichiara Feliciana Faiella Co-fondatrice e volontaria del progetto TuttiConnessi - “Il meccanismo di TuttiConnessi è molto semplice: noi intercettiamo le donazioni di dispositivi digitali attualmente in disuso, prima che diventino dei rifiuti. Questi dispositivi saranno poi rigenerati dai nostri volontari e consegnati a chi ne ha necessità.”

'TuttiConnessi', dona alla scuola

Il progetto, nato a Torino ad Aprile 2020 da Tékhné, associazione culturale di Torino, in collaborazione con Informatici senza frontiere e Syx, le due realtà che si occupano di rimettere in funzione gli apparecchi, è stato reso possibile grazie alla collaborazione di diversi attori sociali: privati cittadini, aziende, volontari e associazioni che collaborano, ognuno secondo le proprie capacità e competenze, con l’obiettivo di garantire a tutte e tutti il diritto a un’istruzione di qualità e alla cittadinanza digitale.

‘Tutti Connessi’ ha vinto il premio War Free Energies 2021, promosso dall’azienda agricola Blu Bit, dall’associazione Acmos e dalla Fondazione Benvenuti in Italia “per la sua capacità di mettere in circolo una rete virtuosa di riciclo e riutilizzo, in particolare di dispositivi elettronici, costosi e di difficile smaltimento, per la sua attenzione a una delle fasce più fragili ma più importanti della popolazione: gli studenti e alla comunità scolastica, che sono stati i beneficiari”.

In questo anno e mezzo di attività non si è mai fermato: a oggi sono oltre 500 i dispositivi consegnati a Torino, per un valore complessivo generato di circa 100.000 euro.

Numerose sono, infatti, le aziende nazionali e internazionali che hanno deciso di sostenere il progetto attraverso donazioni di dispositivi tecnologici: una di queste è Santander Consumer Bank: “Per l’inizio del nuovo anno scolastico abbiamo pensato di dare un aiuto concreto a studenti che ne avevano necessità attraverso una donazione di computer. - Afferma Alberto Merchiori, CEO di Santander Consumer Bank - “Siamo infatti convinti che la digitalizzazione sia centrale per lo sviluppo dei cittadini di domani e, come Banca Responsabile, ci teniamo a dare ai giovani le giuste opportunità di crescita. In più, la rigenerazione dei pc è segno di un’attenzione all’ambiente che caratterizza tutto il Gruppo Santander, che è fortemente impegnato a contrastare il cambiamento climatico supportando la transizione verso un’economia green”.

Quello messo in atto è quindi un circolo virtuoso che si pone l’obiettivo di combattere il digital divide e garantire il diritto alla cittadinanza digitale per tutti e tutte. Dato il grande successo, per il prossimo anno il progetto verrà attivato infatti anche a Roma, Genova e Bergamo.

Tutti possono partecipare donando il proprio computer portatile, tablet, smartphone router 4G, di qualsiasi marca e modello, purché funzionante e recente. 

Per maggiori informazioni e per poter partecipare al progetto potete visitare il sito. Potete donare un dispositivo a 'TuttiConnessi' a questo indirizzo

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

'TuttiConnessi' è un successo: dove donare un pc per sostenere le scuole e chi è in difficoltà

TorinoToday è in caricamento