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Bardonecchia, un matrimonio civile all’ombra della suggestiva Tur d’Amun

La nuova location

Tur d'Amun/Gian Spagnolo

In una bella giornata di inizio estate Federica e Nicola sono convolati a nozze all'ombra della Tur d'Amun. Un matrimonio con rito civile celebrato tra variopinte fioriere multicolori e a stretto contatto con la natura, in uno dei punti panoramici più suggestivi dell'intera Val Susa. Il Parco Archeologico Tur d'Amun, che venne realizzato a partire dalla seconda metà del XII secolo con funzioni militari, fu poi trasformata in residenza dei notabili della Conca, dapprima i De Bardonnèche, quindi i De Jouffrey, ad essi succeduti nel Seicento. Uno scenario dove la natura incontra la storia: perfetto per dire sì.

“Nel formulare i nostri migliori auguri ai novelli sposi - sostiene Francesco Avato, sindaco di Bardonecchia – nutriamo la speranza che altri giovani, seguendo il loro esempio, decidano di sposarsi civilmente in questa location ideale per convolare a nozze".

Da qualche tempo, infatti, chi sceglie di sposarsi con rito civile nella nota località valsusina, può scegliere il suggestivo Parco archeologico Tur d’Amun, oltre al Palazzo del Comun e al Palazzo delle Feste. La location è disponibile nel periodo compreso dal 1 maggio al 15 ottobre.  

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