La  Trippa di Moncalieri, Tripa ‘d Muncalè: un antipasto  buonissimo, particolare, unico

Dalle parti meno nobili del maiale un’eccellenza della cucina piemontese

Un antipasto buonissimo, particolare, unico.  Assaggiare per credere.  La provincia di Torino e tutte le altre provincie del Piemonte offrono ai buongustai una quantità di prodotti ed in particolare di insaccati, unici, di grande bontà, legati ad un territorio, ad una tradizione, ad una cultura. Pensiamo, solo per citarne alcune, alla salsiccia di Bra, al salame cotto piemontese, alla carne all’albese

Campionessa dalla cucina povera 

Della categoria prelibatezze piemontesi, la trippa di Moncalieri, la Tripa ‘d Muncalè rappresenta la campionessa assoluta nella sottocategoria “cucina povera”. La trippa è parte dello stomaco del maiale. Certamente non la parte più pregiata dell’animale, ma una sapiente lavorazione le cui origini risalgono al Medioevo, ha trasformato una delle parti meno nobili del maiale  in una prelibatezza da esportazione. La Trippa di Moncalieri, infatti, è riconosciuta come Prodotto Agroalimentare Tradizionale italiano (P.A.T.).

Una lavorazione antica

Dopo l’accurato lavaggio e le otto ore di cottura in acqua bollente, la trippa viene sistemata in uno stampo per essere compressa assieme al liquido gelatinoso prodotto nella cottura. Il risultato è un insaccato con l’aspetto di un salame dal colore rosa chiaro. 

Assaggiare per credere

Affettato, non troppo sottile, condito con olio extravergine, sale, limone e pepe nero: l’antipasto è pronto. Squisito, particolare, unico!

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Anche in tangenziale arrivano velox: ecco dove verranno posizionati

  • Qualità dell’aria, scatta il livello viola: bloccati tutti i veicoli euro 5

  • Dramma nella notte: uomo travolto e ucciso da un'auto pirata

  • Neopatentato si schianta allo svincolo: distrutta l'auto potente del papà, lui aveva bevuto

  • Giornata mondiale della pizza: ecco dove mangiarla a Torino

  • Cibo mal conservato e lavoratori "in nero": ristorante chiuso e multato per 39mila euro

Torna su
TorinoToday è in caricamento