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Da Alessandro Barbero a Gabry Ponte, Torino nomina 12 'ambasciatori nel mondo': ecco chi sono

Per mostrare le sue eccellenze

Porteranno nei cinque continenti l'immagine migliore del capoluogo torinese. Hanno ricevuto questo incarico con grande senso di appartenenza e di orgoglio. La sindaca Chiara Appendino e il presidente del Consiglio comunale, Francesco Sicari, ieri, nella giornata di San Giovanni, hanno nominato gli ambasciatori delle eccellenze del territorio torinese.

La Sindaca ha sottolineato che “ogni città è grande, a suo modo, e può essere grande e ricordata per molti motivi: l’arte, la cultura, la sua storia, le sue peculiarità ed eccellenze. Ma – ha aggiunto la sindaca - ciò che credo faccia davvero la differenza, è quando una città viene ricordata per le sue persone, perché non solo sono loro che l’hanno resa ciò che è fino a quel momento, ma sono anche quelle che continueranno a farla crescere e a prendersene cura.

“Ognuno di voi – ha detto la prima cittadina - rappresenta il fuoco di qualche talento, e pensare che i vostri nomi sono scolpiti nell’identità di Torino, città che ho l’onore di rappresentare, non può che rendermi orgogliosa. Felice di essere qui, oggi, a omaggiare gli Ambasciatori di Torino.  Grazie per quello che siete, che avete fatto e che farete” – ha concluso Appendino.

Qui di seguito trovate le personalità nominate ambasciatori con la relativa motivazione:

  • Alessandro Barbero: per la capacità di coniugare rigore scientifico e talento divulgativo, portando la storia ad un vasto pubblico, con grande attenzione alle giovani generazioni;
  • Benedetto Bellucci: per l’intensa e peculiare attività imprenditoriale, che ha dato i natali ad una delle prime società informatiche d’Italia, costruendo nel tempo relazioni e progetti in oltre settanta paesi del mondo;
  • Valeria Cagno: per l’importante attività di ricerca scientifica condotta a livello internazionale e per aver saputo contribuire a divulgare buone pratiche sul Covid-19 attraverso la rete;
  • Cristina di Bari: per aver saputo coniugare un’importante attività imprenditoriale internazionale con una costante attenzione al sociale nell’ambito della filantropia strategica, operante in tre diverse aree: formazione trasformativa, charity e territorio, ricerca e innovazione;
  • Sergio Durando: per l’intensa attività di assistenza agli adolescenti e ai giovani italiani e stranieri delle periferie urbane, con particolare attenzione alle problematiche legate a migranti e rifugiati;
  • Giulia Gatto Monticone: per aver portato nel mondo il tennis femminile, partendo da Torino e raggiungendo significativi risultati a livello internazionale;
  • Carlotta Gilli: per aver conseguito numerosi record mondiali ed europei, rappresentando nel mondo - nonostante la giovane età - la vocazione sportiva inclusiva della Città di Torino;
  • Raffaele Guariniello: per l’importante lavoro svolto negli ambiti della promozione della sicurezza sui luoghi di lavoro, della tutela dei lavoratori e dell’ambiente;
  • Vanessa Anne Maher: per l’intensa attività scientifica e di formazione dedicata all’antropologia, con attenzione particolare alla tematica dei diritti umani;
  • Luca Mercalli: per il costante impegno profuso nell’ambito della ricerca sui cambiamenti climatici e per l’attività di divulgazione e di sensibilizzazione del pubblico;
  • Pietro Morello: per l’attività di volontariato e assistenza nei confronti dei bambini meno fortunati, in Italia e nel mondo, attraverso progetti di musicoterapia e percorsi di pre-scolarizzazione;
  • Gabriele Ponte: per aver portato nel mondo la musica e la creatività del nostro territorio, ottenendo riconoscimenti internazionali e record di ascolti, immutati dopo oltre venti anni dal suo debutto.
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